Un look da “In una galassia lontana lontana”.

Rieccoci con uno dei format che preferisco in assoluto: quando condivido con voi l’esteriorizzazione della mia personalità tramite ciò che indosso.

Ho sempre sostenuto che ciò che indossiamo non sia fondamentale per capire che tipo di persone siamo, ma sostengo il pensiero che ciò che mettiamo ci rappresenti sempre.

Vi sembra un controsenso? Perché probabilmente lo è, ma non perdiamoci in discussioni che non è il momento di affrontare.

Ieri ho pubblicato il mio ultimo articolo dedicato al mondo del “cimena”, nello specifico al film Gli Incredibili 2 (trovate qui il link), che vi consiglio di non perdere se non siete ancora andati a vederlo al cinema e vorreste un parere in più.

Comunque in questo articolo non vorrei parlarvi di nuovo del film ma piuttosto di quella giornata, perché solitamente quando penso ad un outfit da indossare penso anche alla giornata che mi si prospetta e l’altro ieri è stata una giornata non poco caotica.

La mattina sono andata diretta ad assistere agli allenamenti di tennis della mia dolce metà per poi pranzare insieme a lui preparandomi un pranzetto con i contro fiocchi. Successivamente verso le tre mi ha accompagnata alla metro per vedermi con la mia migliore amica Caterina, per dirigerci al cinema, ovviamente tutto on una certa fretta.

Non è effettivamente come una giornata di lavoro ma correre in giro per Roma con un unghia incarnita che non si sa che destino debba affrontare, non è una spasso.

Vi devo confessare che l’outfit iniziale non aveva quella magliettazza di Chewbacca ma vista indossata dalla mia dolce metà ho pensato di chiedergliela in prestito per l’occasione. Adoro inserire dettagli divertenti, per questo ho pensato che fosse assolutamente perfetta.

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Cosa indosso:

Magliettazza Star Wars. Simile.
Cintura Michael Kors. Simile.
Pantaloni Sisley. Simile.
Vans a scacchi.
Borsa Coccinelle. Simile.

Cosa ne pensate di questo nuovo outfit? Fatemelo sapere con un commento qui sotto.

Come sempre spero che questo articolo vi sia piaciuto, a presto.

G.

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L’aria di primavera in un outfit.

Ovviamente quella tanto desiderata aria di primavera non è ancora ufficialmente arrivata ma non è mai troppo presto per creare un outfit adatto ad accoglierla.

Roma in questi giorni ci sta già regalando quel tepore che per il momento soddisfa anche i più freddolosi (compresa la sottoscritta) quindi ho pensato, perché non rinfrescare anche il proprio look?

Questo outfit l’ho realizzato secondo un gusto casual. Ormai sapete bene che mi piace sempre sottolineare che dal casual allo chic non c’è così tanta,  lontananza, e quella differenza è facilmente sovrapponibile con gli accessori giusti.

Infatti in questo caso passando da un impermeabile, abbastanza raffinato con un dettaglio interessante come la cintura sul busto, ad un paio di mom jeans strappati, la transizione non è così violenta ma invece credo che diventi armonica grazie anche alla sciarpa stampata.

In quanto ai colori è evidente che il color senape del maglioncino prevale sugli altri, riprendendo sia l’impermeabile che la sciarpa.

Adoro fare accostamenti di colori, a volte anche impercettibili, con capi distaccati tra loro. Ma come vi dico sempre, i dettagli per me sono essenziali!

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Cosa indosso:

Zainetto Liujo. Simile.
Impermeabile di Zara. Simile.
Maglione di Alcott. Simile.
Pantaloni Tally Weijl. Simile.
Vans a scacchi.

Cosa ne pensate di questo outfit semi primaverile? Lo so che rispetto alle foto sugli altri social c’ho messo un pò di più a pubblicare questi contenuti, ma sto cercando di ricreare una tabella di marcia ferrea e produttiva per il lavoro che sto svolgendo anche per voi, quindi fatemi sapere cosa ne pensate lasciando un commento qui sotto.

Come sempre spero che questo articolo vi sia piaciuto, a presto.

G.

Fondendomi con il bianco.

Visto che avete apprezzato il mio ultimo articolo Un outfit rigido per un clima abbinato” dedicato a un look che ho creato la settimana scorsa, rieccoci con un altro articolo improntato sullo stesso format.

Stranamente il tempo, almeno qui a Roma, sta iniziando a tornare  quello idoneo alla stagione. Ma di certo non mi faccio scappare l’occasione di poter realizzare un outfit, per i miei utenti, adatto anche per la neve.

Quindi di nuovo l’intero look si basa su un pezzo centrale, cioè il mio piumino bianco della Nike.

Come outfit anche in questo caso non ha nulla di pretenzioso. Nessun tipo di fantasie, con toni neutri ma adatti ad ogni occasione. Qualcosa con cui io senz’altro mi sento a mio agio e con cui posso far spiccare il mio stile minimal.

In realtà il mio stile non è costantemente semplificato da un idea di minimale, semplicemente lo preferisco ad un accostamento di colori e fantasie che in altre situazione potrebbero sia essere fuori luogo che totalmente discordanti dal mio gusto.

Iniziando dagli accessori ho inserito nell’outfit un berretto stile “Corto Maltese”, senza però alludere a omaggi all’illustratore Hugo Pratt sicuramente uno dei miei artisti/illustratori preferiti, e la mia tracolla preferita di Calvin Klein.

Vi avverto che purtroppo spesso non mi capita di ritrovare gli stessi articoli sui vari siti, ma che proverò a fare una selezione di ciò che potrebbe somigliarci di più. Spero vi piaccia ugualmente.

Tornando al mio look della giornata, al di sotto del piumino ho abbinato al gusto complessivo un maglione a collo alto con un dettaglio metallico interessante e divertente a cui ho pensato di aggiungere un paio di pantaloni di pelle, per rendere l’insieme sufficentemente più stravagante e giocare con i materiali.

Per riprendere i colori dominanti dell’insieme ho aggiunto come scarpe le mie Old Skool, che a parer mio ovunque le metti stanno meravigliosamente. Con questo non sto dicendo che non sapevo che scarpe mettere, ma che amo alla follia le mie Vans!

E infine arriviamo al piumino, la parte fondamentale del mio outfit.

Quello che cerco di ricreare nel mio stile è senz’altro qualcosa da poter indossare in qualsiasi occasione e che debba essere molto versatile, ma anche il dettaglio che rende unica la tua presenza ovunque sia. Concludendo il discorso, sono sicura che questo piumino svolge il suo compito meravigliosamente bene.

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Cosa indosso:

Piumino Nike. Simile.
Cappello.
Maglione a collo alto. Simile.
Pantaloni di pelle Calzedonia.
Vans Old Skool.
Tracolla Calvin Klein. Simile.

Cosa ne pensate di questo secondo outfit che vi propongo? Non pensate anche voi che questo piumino sia unico? Fatemelo sapere lasciando un commento.

Come sempre spero che questo articolo vi sia piaciuto, a presto.

G.

Un outfit rigido per un clima abbinato.

Negli ultimi giorni le temperature sono state pressoché critiche per chi ormai aveva rimesso nell’armadio guanti e capelli.

Quindi ne approfitto per mostrarvi un outfit che personalmente mi tiene sufficientemente al caldo e non mi impedisce di essere un minimo chic, secondo i miei desideri. Ovviamente il mio stile non mi impone di essere eccessivamente minimal ma nel mio gusto questo può ritenersi un outfit sufficientemente chic.

Quindi tornando al fatto che le temperature non permettono nessun outfit che non abbia minimo 10 strati, partiamo dal dolcevita grigio che ho abbinato a una semplicissima felpa con il cappuccio prova di scritte o di fantasie, come ho detto prima tendo a scegliere uno stile molto minimal perché lo preferisco di gran lunga, anche se non ho paura di abbinare e creare qualcosa di più particolare.

Per i pantaloni ho scelto un paio a vita alta con la gamba leggermente svasata dal ginocchio in giù, di un mogano molto intenso che mi piace moltissimo. Mentre per le scarpe ovviamente ho messo le mie amatissime Vans a scacchi. Sono comode anche se in questo caso forse non proprio adatte per la neve.

Sopra a questo minimal outfit ho abbinato il mio piumino di Monlcer che mi protegge più che bene dalle temperature rigide ed è anche molto chic. A me piace molto perché penso sia un capo molto versatile che può essere abbinato sia a un look elegante che a uno più sportivo.

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Cosa indosso:

Dolcevita di Zara.
Felpa con cappuccio. Simile.
Pantaloni a vita alta. Simile.
Vans a scacchi.
Piumino Moncler.

Cosa ne pensate del mio outfit? Avete apprezzato il gioco di parole nel titolo? Fatemelo sapere nei commenti qui sotto.

Come sempre spero che questo articolo vi sia piaciuto, a presto.

G.

Scarpe, scarpine e scarpucce!

Imparando a conoscerci meglio ho pensato che oggi vi avrei parlato di qualcosa non necessariamente personale ma invece un modo per farvi percepire il mio gusto e il mio stile.

Quindi apriamo il mio armadio per mostrarvi il mio assortimento di scarpe!

Sicuramente non posso nascondervi il fatto di essere attratta da scarpe più comode e versatili ma senza tralasciare qualcosa di più elegante e femminile come un bel tacco.

Iniziando dalle mie preferite, e che utilizzo di più, troviamo due paia di stivaletti, un paio di Vans e delle ballerine.

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Entrambi gli stivaletti che le ballerine le ho prese da Zara, acquisti più dettati del gusto che dalla praticità.

Gli stivaletti per me hanno entrambi un gusto futuristico, quasi alla Blade Runner ma si possono benissimo abbinare a qualcosa di meno particolare, ed entrambi hanno un tacco da 5 cm.

Per quanto riguarda le ballerine, di cui sono follemente innamorata, hanno un gusto molto simile a le ballerine con il nastro di Miu Miu. Sinceramente le preferisco a quelle iconiche di Miu Miu per il loro nastro in velluto nero e il dettaglio dei simboli del sole e della luna sulla punta, non ricordano una certa dea a me molto cara?

Per quanto riguarda le Vans è inutile sottolinearvi che sono le mie scarpe preferite in assoluto perché sui miei social le ho quasi sempre addosso.

E senza una divisione realmente sensata adesso vi parlo non solo di alti due paia di Vans ma anche delle mie scarpe estive da tutti i giorni.

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I sandali estivi sono entrambi di Bata perché secondo me la loro qualità è ottima per delle scarpe da utilizzare di tutti i giorni e perché esteticamente sono particolari ma semplici al tempo stesso, perfette per il mio gusto.

Invece sulle Vans posso dire soltanto di averne un paio per ogni temperatura, dalla neve alla spiaggia, la maggior parte rigorosamente nere.

Adesso passando alla sezione dedicata alle occasioni più eleganti, troviamo le mie scarpe stringate color terra di siena di Frau, e i miei stivaletti eleganti invernali di Asos con tacco 12 cm.

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Le stringate in più di un occasione le ho indossate anche con outfit più casual perché approvo in pieno l’insieme di uno stile elegante con uno più rilassato da tutti i giorni, mentre gli stivaletti li utilizzo perlopiù alle feste.

E adesso arriviamo ai tacchi importanti!

Secondo me ogni donna dovrebbe avere almeno un paio di décolleté per qualsiasi evenienza, anche se poi le userebbe una volta soltanto, e io sono sicuramente una di quelle. Avendo una gamba slanciata sono consapevole di poter portare bene un paio di tacchi ma la mia pigrizia mi proibisce di fare pratica anche se mi piacerebbe molto indossare più spesso un bel tacco.

I miei tacchi più alti, cioè non meno di 12 cm, li ho comprati su Asos, mentre il tacco più semplice e quello che preferisco di più l’ho preso da Primadonna e penso che abbiate notato che ovviamente un paio è arancione.

Ok, non le metto spesso, ma almeno del mio colore preferito devo averle, no?

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Ed ultime ma non meno importanti, una new entry che aspettavo da tempo e che penso anche queste le abbiate già viste sui miei social.

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Le mie nuove meravigliose Vans a quadretti. Fin da piccola ho sempre avuto queste scarpe ai piedi e tra le mie preferite c’erano le classiche Vans a quadretti bianche e nere. A distanza di molto tempo e sentendone le mancanza ho deciso di prenderne un altro paio, ma stavolta ancora più particolari e uniche.

Cosa ne pensate delle mie nuove Vans? Anche voi la pensate come me sulle décolleté? Cosa pensate del mio assortimento di scarpe? Fatemelo sapere in un commento qui sotto.

Come sempre spero che questo articolo vi sia piaciuto, a presto.

G.

Una giornata come tante!!!!

Ieri è stata una giornata come tante ma vorrei raccontarvi come l’ho passata!

Come sempre, sveglia prestissimo per andare a lezione. Le mattine iniziano a non essere più così fredde devo dire, ma le mie moffole di lana non le lascio comunque!!!!

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16441623_1455980171079769_1395445491_n.jpgIl tragitto sul trenino Roma-Lido è pieno zeppo di persone che vanno a lavoro, ma riesco a sedermi ugualmente e una volta arrivata a Termini è una corsa a chi si spinge di più per entrare nella metro A.

Ma arrivo sana esalva a Flaminio e dopo una passeggiata per Piazza del Popolo e via Ripetta osservando la città che si risveglia, arrivo in Accademia e parte “il caffettino della mattina” e via a lezione di Archetipi. Una delle lezioni che preferisco in assoluto per la professoressa e i concetti che insegna!!!!

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E dopo lezione vado di shopping con Caterina che voleva dare un’occhiata ai vari negozi e va a finire che entriamo da Zara, e lì ho trovato questa meraviglia!!!!

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Appena l’ho vista ho pensato “questa è la giacca del Re Sole” e così ho dovuto prenderla! Non poteva lasciarla lì, e non appena farà più caldo preparatevi perché sarà la giacca della VITA!!!

Poi siamo andate a fare un giro da Kiko per varie robe di makeup che vi farò vedere prossimamente, e subito dopo andiamo a riprendere la metro A e a tornare a casa perché nel pomeriggio ho avuto una pulizia dal dentista!

16466930_1457473174263802_2082060254_n.jpgNon è a prima seduta che faccio di pulizia, purtroppo ho avuto problemi di tartaro e la dentista ha dovuto suddividere le sedute, per non uccidermi. Ieri è stata l’ultima, MA mi ha fatto così male toccando la gengiva superiore che quando sono tornata a casa per la stanchezza, causata dal dolore, mi sono buttata a letto e mi sono risvegliata stamattina!

Stanca solo me andare dal dentista o anche a voi?

Come sempre spero che questo articolo vi sia piaciuto, a presto.
G.