Perché amo l’estate?

Finalmente dopo settimane di inattività per cause di forza maggiore rieccomi più carica che mai!

Dopo quasi quattro anni di dedizione e stress a non finire finalmente è arrivata la soddisfazione finale che mi ha portato a questo 24 Luglio 2018 e a definirmi laureata.

Per chi fosse nuovo di questo mio canale di comunicazione io ho frequentato la triennale di Arti Multimediali e Tecnologiche all’Accademia di Belle Arti di Roma, ed è stato un percorso non soltanto interessante ma che mi ha portata a scoprire che cosa vorrei fare nella vita (oltre a fare l’illustratrice) permettendomi di accumulare non poche esperienze lavorative nel campo, così da poter esser fiera di mostrare un curriculum non indifferente per la mia età.

Sicuramente tra le altre cose non posso ignorare la presenza costante della mia dolce metà che mi ha sempre sostenuta e incoraggiata a proseguire i miei sogni che quest’anno spero, grazie ad una grandissima opportunità di cui è ancora troppo presto per parlarne, mi permetterà di approfondire le mie conoscenze e entrare ufficialmente nel mondo del lavoro.

Adesso che in qualche modo sono riuscita ad aggiornarvi in merito alla mia carriera, parliamo di tutte le cose che non sono riuscita a condividere con voi in questo periodo.

Inizio dal sottolineare che questa estate la aspettavo con ansia.

Io amo l’estate, non solo per le temperature o per le giornate di mare ma perché è il periodo dell’anno in cui faccio un punto della situazione a mente fredda e lucida e rinasco in essa rilassandomi e contemplando tutte quelle cose che. durante i mesi di lavoro e di freddo, non si ha mai il modo di dedicare del tempo.

Sicuramente una delle cose che ho apprezzato in questo periodo è stata la seconda stagione di Genius, sta volta dedicata a Picasso, e da questa ho iniziato ad apprezzare quel tipo di arte che prima non riuscivo minimamente a percepire.

Poi ho apprezzato molto (e lo sto ancora facendo) la possibilità di passare più tempo con la mia famiglia. Ultimamente abbiamo trascorso molto tempo per le vie del centro o in ristoranti nuovi da provare, questi momenti non solo sono importanti per me ma mi riportano alla mente quelle estati in cui partivamo per giorni esplorando il mondo.

Con il passare degli anni sempre più impegni ci hanno impedito di continuare questa tradizione ma è diventato più entusiasmante condividere questi momenti adesso che sono meno frequenti.

Un’altra situazione che da un mese o anche più sto affrontando è l’inserimento del colore rosso nel mio armadio.

Sapete che tengo moltissimo all’organizzazione (non solo riguardante l’ordine) dei miei vestiti, ma tengo altrettanto alle scelte di colore e l’accostamento tra loro mantenendo un tema cromatico generale.

Tutto è partito da una semplice manicure a cui ho voluto aggiungere uno smalto color ciliegia che mi ha portato, non soltanto a rivalutare l’inserimento di diverse tonalità di rosso nel mio armadio estivo, ma anche in quello invernale. Per chi mi segue anche su Instagram se ne sarà già accorto ma per tutti gli altri è ufficiale che il mio nuovo colore preferito è il rosso.

Un’altra cosa di cui mi sono follemente innamorata è il negozio Monki. Avevo già intravisto diverse volte questo negozio ma non mi ci ero mai messa veramente a spulciare sulla sua pagina internet. In due mesi avrò ordinato si e no venti pezzi, uno più bello dell’altro e di eccellente qualità rispetto ai prezzi stracciati.

Era da diverso tempo che non condividevo nulla con voi e iniziavo a sentire una mancanza non indifferente, adesso che potrò prendermi un pò di tempo per me avrò molte cose di cui parlarvi e qualche altro video da mostrarvi, magari in cui vi mostro i miei acquisti da Monki?

Fatemelo sapere in un commento qui sotto.

Come sempre spero che questo articolo vi sia piaciuto, a presto.

G.

Advertisements

Vacanza familiare, con cuginanza.

Spesso e volentieri non servono pretesti per stare in famiglia e proprio per questo i miei cugini di Milano sono venuti a trovarci per un breve ma lietissimo periodo.

E’ sempre bello avere familiari a casa perché per un pretesto o un’altro si tende sempre a fare cose nuove ed esplorare nuovi luoghi in buona compagnia.

In questo caso sono venuti a farci visita soltanto due dei miei tre cugini, Cristina e Nicolò, ma forse a breve per la mia laurea potrebbero venirmi a trovare tutti. Lo spero davvero!

Però non fermiamoci su speculazioni e iniziamo questo piccolo diario di quei giorni.

Giorno 1.

Il primo giorno (ma il secondo dal loro arrivo) abbiamo direzionato i nostri impegni verso Ottaviano, la fermata della metro, prima di tutto per rifocillarsi e poi per accompagnare mia sorella Gaia dal dermatologo per poi successivamente avere la malsana idea di percorrere da San Pietro fino al Colosseo, in bici!

Per chiunque non fosse di Roma sicuramente starà pensando che sia stato un tragitto piacevole e interessante per le vie della città eterna, ma per chi fosse di Roma si sarà già messo le mani tra i capelli (adesso sono sicura al 100% che non riproverò l’esperienza).

Sicuramente l’orario che abbiamo scelto non è stato dei più indicati ma la situazione non sarebbe cambiata di molto se ci fossimo andati di pomeriggio anziché la mattina.

Comunque è stato un episodio assolutamente divertente da condividere con loro.

giorno 1.jpgGiorno 2.

Il secondo giorno l’abbiamo dedicato al rilassarci con un pò di shopping, un bagno al mare e la sera a festeggiare il compleanno di mia madre.

Sapete che io sono una fan dello shopping sfrenato e in compagnia e approfittandone dell’ottima compagnia non ho potuto evitare di fare un salto da Game Stop per procurarmi una copia di Detroit Become Human e passando da Pull and bear un paio di outfit perfetti per il resto della giornata.

La sera i festeggiamenti non potevano mancare e abbiamo passato una piacevolissima serata tra risate e buon cibo.

giorno 2.jpgGiorno 3.

Il giorno seguente è stata la giornata di esplorazione, esattamente sul lago di Bracciano. Non era la prima volta che visitavamo le sponde del lago e anche in questo caso ne abbiamo scoperto una nuova spiaggia abitata da cigni.

Approfittandone non soltanto del suggestivo paesaggio ma anche del clima perfetto, abbiamo organizzato un bel picnic sulla riva per poi spostarci al Museo Storico dell’Aereonautica Militare.

Viaggiando fin da piccola ho sempre avuto la possibilità di ampliare la mia visione del mondo e tutto ciò mi è stato concesso grazie a queste meravigliose macchine che con l’avanzare del tempo hanno raggiunto tecnologie avanzatissime, ma è sempre giusto ricordare i progressi fatti, e questo museo rappresenta in pieno questo messaggio.

3.jpgGiorno 4.

Il quarto giorno ci fu il pranzo di famiglia a casa di mia nonna, insieme alla mia dolce metà. Occasioni in cui il tavolo straborda non solo di cibo ma anche di familiari sono sempre momenti di festa.

Nel pomeriggio, andando di nuovo verso il mare, abbiamo fatto merenda insieme a amici per poi andare fuori a cena .

Come ultimo giorno intero non è stato particolarmente pieno ma sicuramente bello da condividere.

5.jpg

Sono state giornate bellissime e il giorno della partenza sembrava non voler arrivare mai, ma alla fine purtroppo questa piccola vacanza familiare è arrivata al suo termine.

Fatemi sapere che cosa ne pensate di questo piccolo diario e delle illustrazioni molto semplici che ho realizzato.

Come sempre spero che questo articolo vi sia piaciuto, a presto.

G.

 

 

 

Quando l’estate tira fuori il suo lato chic.

Eccoci ad un’altro articolo dedicato a qualche look estivo che vorrei condividere con voi.

Stanno arrivando le giornate in cui andare al mare diventa una prassi ma non necessariamente col costume da bagno, quindi ho pensato che potesse interessarvi qualche outfit che io ho indossato per quelle giornate sulle spiaggia.

Il primo è un look molto semplice ma chic con un vestito nero plissettato di Zara, purtroppo della collezione della scorsa estate, abbinandolo ai miei sandali preferiti di Bata. E’ stata un giornata molto calda di conseguenza non ho avuto difficoltà con le varie svolazzate di vento, ma se la temperatura diventasse più fresca sicuramente non vi consiglierei questo primo outfit.

IMG_20180430_142906

IMG_20180430_143444

IMG_20180430_143121

Per il secondo outfit ho optato per qualcosa di più appariscente ottimo sia per un pranzo in piscina che una cena in riva al mare. Anche in questo caso ho indossato un vestito della scorsa collezione, quindi tra i link ve ne lascerò uno che secondo e può rendere lo stesso effetto. Il dettaglio che ho preferito di più di questo vestitino è sicuramente la schiena. Voi cosa ne pensate?

IMG_20180430_141605

IMG_20180430_142300

IMG_20180430_141913

Il terzo look è il mio preferito in assoluto perché è il più incline al mio gusto romantico. Questo vestito è sicuramente il più bello che ho inserito in questo articolo per la sua particolarità e per come mi veste a perfezione nonostante l’assenza di elasticità nel tessuto, senza contare lo splendido colore.

IMG_20180430_144305

IMG_20180430_144857

IMG_20180430_144641

Look 1:

Vestito. (Simile)
Sandali. (Simile)

Look 2:

Vestito. (Simile)
Sandali. (Simile)

Look 3:

Vestito. (Simile)
Sandali. (Simile)

Purtroppo i link che vi ho lasciato non sono gli stessi degli abiti ma spero di aver creato un’armonia generale che può ricondurvi a quello che ho immaginato per quelle giornate di mare.

Cosa ne pensate delle foto? Io le adoro ma voi fatemi sapere cosa ne pensate nei commenti qui sotto.

Come sempre spero che questo articolo vi sia piaciuto, a presto.

G.

Le mie Estati

Le mie estati sono sempre state un momento in cui la mia vita rallenta il ritmo costante dei mesi freddi. Come un pò per tutti credo.

Quando ero più piccola, dopo la fine delle scuole, io e la mia famiglia andavamo al mare in Toscana. In quelle estati sembrava che il tempo si fermasse, perché il posto in cui andavamo era una piccola cittadina staccata da tutto, quindi mi dava l’idea di essere in una “dimensione parallela” fatta solo per l’estate.

File_000.jpeg

Non so se ho reso l’idea. Tipo come The Truman Show!

Invece crescendo, quella “dimensione parallela”, è andata sempre più scemando. Le estati si sono trasformate in momenti di quotidianità perché, rimanendo a Roma, quel senso di cambiamento e di aria fresca si è interrotto.

Poi c’è stato il liceo, in cui, visto il mio poco interesse in materie come la matematica o la chimica, mi costringevano a passare le mie estati sui libri per recuperare i debiti.

Quel periodo sembrava non finire mai!

E così le mie estati sembravano sempre meno eccitanti e sempre più monotone finché, grazie a Cristina, Federica e Caterina sono riuscita a sfiorare di nuovo quel senso di “dimensione parallela”.

Nel quarto liceo andammo a Gualdo Tadino, la foce della Rocchetta, dove Cristina ha una casa. E’ stata una vacanza fantastica e abbiamo messo in conto di rifarla!

994815_10200549372549533_304899854_n
Si, in questa foto avevo ancora i capelli corti.

In quinto liceo dopo gli esami, con la mia dolce metà, conosciuto qualche mese prima, inizia il periodo in cui l’estate torna ad essere quel periodo magico in cui sfiori un’esistenza trascendentale. Forse sto esagerando, ma l’idea è quella!

Grazie a lui tutti i giorni, per ormai tre anni, il mare è stata la mia seconda casa e dove stava il mio cuore, ovviamente.

E ora come ora lì sono diventata di casa, salutata e conosciuta da tutti, che ogni anno sembrano essere sempre più felici di vedermi. E’ una bella sensazione!

L’estate che sto affrontando adesso è un pò diversa e lo saranno anche le prossime. Ormai sia io e che la mia metà studiamo e lavoriamo, quindi il mare lo vediamo meno, ma sappiamo che la nostra piccola “dimensione parallela” è sempre là ad aspettarci.

File_000.jpeg

E voi come passavate le estati? E’ cambiato qualcosa nel corso degli anni?

Come sempre spero che questo articolo vi sia piaciuto, a presto.

G.

Un’estate di progetti.

Questa è la prima estate in cui mi trovo in una situazione completamente nuova!

Finita la sessione di Giugno, negli anni precedenti, cominciavo a sgombrare la mente dalle lezioni e dalle scalette di cose da studiare.

Invece quest’anno, sorprendentemente, ho deciso di rimboccarmi le maniche a organizzare il mio futuro prossimo.

Lo so cosa state pensando. “Giulia ma che devi fare che parli come se stessi andando in guerra?”.

No, non sto andando in guerra, ma mio padre mi dice sempre che quello che facciamo quando siamo giovani conta molto sul nostro futuro. E io ci credo molto.

Io non ho nulla da rimpiangere nei miei 21, quasi 22, anni di vita. Gli studi sono andati bene, ho fatto tutto nei tempi stabiliti, ho scelto un liceo in cui mi sono trovata benissimo, e altrettanto per l’università.

Infatti non sto facendo questo discorso perché devo recuperare del tempo perduto, ma semplicemente per fare il punto della situazione.

E questa estate sarà il mio punto della situazione!

Ho già in ballo diversi progetti come, rendere una vera e propria attività questo blog.

Vi devo confessare che non sono mai stata una brava scrittrice, e non sono affatto sicura di esserlo adesso, ma mi piace scrivere. Mi piace scrivere e condividere quello che penso e quello che faccio, non per attrarre attenzione o diventare famosa, ma perché mi piace farlo e mi gratifica vedere che le mie parole vengono ascoltate.

Un altro progetto a cui sto lavorando, e di cui non posso darvi troppi dettagli, sono dei libricini di illustrazioni, e quello che vorrei fare nella vita è proprio questo.

L’illustratrice!

Adoro utilizzare la mia immaginazione per creare immagini che fanno volare con la fantasia. Questi libricini, con delle storie veramente creative, saranno il primo passo per il mio futuro.

Copertine dei libri di illustrazione

E queste sono le copertine. E’ un progetto che mi sta piacendo molto e quando verranno pubblicati ve ne parlerò meglio, tranquilli.

Un’altro progetto a cui sto partecipando, che in realtà è più una specie di lavoretto, consiste nel fare la copy writer per una pagina web, gestita da un ragazzo che mi sta insegnando tutto quello che c’è da sapere.

E’ un’esperienza completamente nuova, ma che mi interessa davvero tanto, e spero mi possa aiutare nel futuro.

Per il momento questi sono i progetti che ho in ballo questa estate.

Voi come state passando l’estate? Siete in vacanza o a lavoro?

Come sempre spero che questo articolo vi sia piaciuto, a presto.

G.

 

Shopping Estivi

Tutti voi sapete che sono iniziati i saldi, e come ogni brava compratrice compulsiva che si rispetti ho dovuto prendere qualcosa.

Ovviamente prima di andare in giro a prendere la prima cosa carina che vedevo, mi sono fatta un “giro” sul web, per farmi un’idea di cosa potesse interessarmi, e poi ho colpito. Veloce e in dolore.

Il primo negozio in cui sono andata, e che adoro per il suo stile sofisticato e classico, è stato Zara, prendendo due top che non si può non avere nell’armadio. Il primo top è per le stagioni un pò più fresche di adesso, con questo color nude e il choker al collo. Il secondo top è un croptop semplice ma anche un pò elegante con delle decorazioni bianche ai bordi. Ho già avuto modo di metterlo con una lunga gonna nera a vita alta, ed è stato un abbinamento casual ma sempre molto carino.

zara

Da Pull and Bear ho preso questo vestito da tutti i giorni. Ha un taglio molto semplice e ha le maniche con le spalle scoperte. Questo l’ho preso per qui giorni in cui non so cosa mettermi, e va bene per qualsiasi occasione. Per esempio io l’ho messo durante questa sessione di esame ed andava più che bene.

pullandbear.jpg

Poi su Asos ho ordinato tre capi. Due vestitini e un paio di shorts. Il primo vestito è un tubino nero, lungo oltre le ginocchia con uno scollo profondo e un choker al collo. A mio parere penso sia molto versatile in base agli abbinamenti che ci accosti, come un paio di tacchi che lo renderebbero utilizzabile per la sera, o un paio di Vans che lo renderebbe utilizzabile durante il giorno. Il secondo vestito, anche se l’ho preso su Asos, è di Calvin Klein e arriva fino alle ginocchia. Penso che sia adatto come copri costume o per andare a mangiare al mare. Invece gli shorts sono un pò particolari, perché hanno la forma di un paio di semplicissimi calzoncini neri, ma la texture è formata da fasce nere alternate con con tessuto “see through” che li rende molto affascinanti e sexy.

asos.jpg

E ultima cosa ma non meno importante, sono questi sandali di Bata.

Qualche settimana fa mi si erano aperte in due le mie Birkendstock , perché troppo usurate per l’utilizzo. Così al posto di ricomprarne un paio identico ho optato per qualcosa di più femminile. Ormai le ho ai piedi da una settimana, e sono comodissime. Non è il primo paio di sandali che compro da Bata perché sono di ottima qualità. Ve le consiglio!

bata

Per il momento il mio shopping si ferma qui, ma se dovessi trovare qualcos’altro di interessante vi farò sapere. Voi siete già andati a vedere i saldi? Avete preso qualcosa di carino?

Come sempre spero che questo articolo vi sia piaciuto, a presto.

G.

La mia top 5 sulle canzoni dell’Estate

Mi piace ascoltare la musica mentre sono in giro per Roma con il mio Spotify, e per ogni stagione dell’anno ho una top 5 delle canzoni che ascolto.

Personalmente quando ascolto la musica tendo a estraniarmi da quello che mi circonda, a fantasticare o a pensare alla mia giornata o semplicemente per entrare in un determinato mood. La mia dolce metà invece usa la musica come sfogo, ascoltando ogni singola nota con l’anima. Ma certi ancora usano la musica per allenarsi in palestra, come fa una mia carissima amica.

La musica serve a tutte queste cose e a molte altre, e questa è la mia top 5 per l’estate.

1.

kmgbrkmbetkm

La prima fra tutte è “Thunder” degli Immagine Dragons.

2.

krenorg.jpg

La seconda è “High” di Sun Glitters.

3.

koeojvkmv.jpg

La terza è “Watcher Of The Skies” dei Genesis.

4.

crjicrjvrnj.jpg

La quarta è “Fear Love” di Noosa.

5.

fvmkovekmo.jpg

La quinta “First Time” di Ellie Goulding e Kygo.

Cosa ne pensate di questa top 5? Anche a voi piacciono queste canzoni? Come usate la musica?

Come sempre spero che questo articolo vi sia piaciuto, a presto.

G.