Il partner della Fashion Blogger.

Ormai è più di un anno che ho intrapreso questo progetto e tra mille mila foto e articoli su articoli, senza la mia dolce metà, sarebbe tutto molto diverso.

Più di tre anni fa, quando l’ho conosciuto, non ero ancora immersa in un mondo così diverso dal mio, anche se mi aveva sempre affascinato. Quando decisi che scrivere sarebbe stato il lavoro della mia vita, lui ha vissuto il cambiamento insieme a me.

E’ stato un percorso graduale ma intenso, passando da due articoli a settimana a scrivere ogni momento libero. Inizialmente avevo intenzione di pubblicare articoli in inglese, e ogni volta che era in programma di pubblicarli lui era sempre disponibile a revisionarli. E ora non è da meno.

Con il passare del tempo anche le nostre abitudini cambiarono. Se prima andavamo a mangiare fuori e poi facevamo una passeggiata al parco, ora facciamo un paio di foto al parco, poi un paio di foto mentre mangiamo e poi di nuovo le foto al parco, cambiando outfit.

Un inferno.

Senza parlare dello shopping. Essere una fashion blogger ti obbliga ad impiegare moltissimo tempo in centri commerciali e negozi, non solo per non perdere nessuna novità ma anche per trovare outfit sempre nuovi per fare foto. E in questo caso penso di avere un vero e proprio personal shopper. Sembra che piaccia più a lui che a me trovare outfit che mi calzino a pennello e che siano adatti al mio stile, lo adoro.

Se c’è una cosa di cui sono sicura è che questa mia scelta non ha cambiato solo la mia vita, ma anche la sua. E tra qualche sbuffo e qualche smorfia, sapere che in ogni momento posso contare su di lui da grande soddisfazione e felicità.

Mi sento molto fortunata.

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Come sempre spero che questo articolo vi sia piaciuto, a presto.

G.

 

 

 

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Un’estate di progetti.

Questa è la prima estate in cui mi trovo in una situazione completamente nuova!

Finita la sessione di Giugno, negli anni precedenti, cominciavo a sgombrare la mente dalle lezioni e dalle scalette di cose da studiare.

Invece quest’anno, sorprendentemente, ho deciso di rimboccarmi le maniche a organizzare il mio futuro prossimo.

Lo so cosa state pensando. “Giulia ma che devi fare che parli come se stessi andando in guerra?”.

No, non sto andando in guerra, ma mio padre mi dice sempre che quello che facciamo quando siamo giovani conta molto sul nostro futuro. E io ci credo molto.

Io non ho nulla da rimpiangere nei miei 21, quasi 22, anni di vita. Gli studi sono andati bene, ho fatto tutto nei tempi stabiliti, ho scelto un liceo in cui mi sono trovata benissimo, e altrettanto per l’università.

Infatti non sto facendo questo discorso perché devo recuperare del tempo perduto, ma semplicemente per fare il punto della situazione.

E questa estate sarà il mio punto della situazione!

Ho già in ballo diversi progetti come, rendere una vera e propria attività questo blog.

Vi devo confessare che non sono mai stata una brava scrittrice, e non sono affatto sicura di esserlo adesso, ma mi piace scrivere. Mi piace scrivere e condividere quello che penso e quello che faccio, non per attrarre attenzione o diventare famosa, ma perché mi piace farlo e mi gratifica vedere che le mie parole vengono ascoltate.

Un altro progetto a cui sto lavorando, e di cui non posso darvi troppi dettagli, sono dei libricini di illustrazioni, e quello che vorrei fare nella vita è proprio questo.

L’illustratrice!

Adoro utilizzare la mia immaginazione per creare immagini che fanno volare con la fantasia. Questi libricini, con delle storie veramente creative, saranno il primo passo per il mio futuro.

Copertine dei libri di illustrazione

E queste sono le copertine. E’ un progetto che mi sta piacendo molto e quando verranno pubblicati ve ne parlerò meglio, tranquilli.

Un’altro progetto a cui sto partecipando, che in realtà è più una specie di lavoretto, consiste nel fare la copy writer per una pagina web, gestita da un ragazzo che mi sta insegnando tutto quello che c’è da sapere.

E’ un’esperienza completamente nuova, ma che mi interessa davvero tanto, e spero mi possa aiutare nel futuro.

Per il momento questi sono i progetti che ho in ballo questa estate.

Voi come state passando l’estate? Siete in vacanza o a lavoro?

Come sempre spero che questo articolo vi sia piaciuto, a presto.

G.

 

Giornata di lavoro!!!!

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In Accademia io e una delle mie migliori amiche , per il corso di regia, abbiamo organizzato un progetto per il quale siamo andate a dormire a Nettuno, a casa di una nostra amica. Vi racconto come è andata!

Ovviamente sv16295768_1446400565371063_1495584566_n.jpgeglia prestissimo, un bel tè, con la mia tazza preferita, biscotti e un cornettazzo alla Nutella, per iniziare con il piede giusto!!!! Subito dopo sono andata a lezione alla sede di Campo Boario a imparare, più o meno, come si dovrebbe usare Quartz Composer.

Dopo lezione siamo andate dirette alla stazione Termini per prendere il treno che ci avrebbe portato a Nettuno.

Una volta arrivate, con la nostra amica Nancy, andiamo in un bar al centro di Nettuno, gestito dalla madre, per pranzare.16358726_1446400518704401_1133578532_n.png

Appena sono entrata sono stata travolta da questa moltitudine di colori che mi hanno ricordato l’estate, la vacanza e il mare e subito me ne sono innamorata. Senza parlare della cucina…

Come primo la madre ci ha portato un piatto di ravioli al sugo con in mezzo qualche pomodorino con il parmiggiano. Per secondo un piattone di patate al forno con salsicce a salse varie. E come dolce un caffè con crema e una spolverata di cioccolato. Insomma quando siamo uscite, rotolavo.

Ma ero decisamente soddisfatta!!!!

Una volta arrivate a casa, prima di metterci a lavoro, Nancy propone il “primo” caffè.  Dico “primo” caffè, perché ce ne sono stati MOLTI altri!!!!

Per il progetto di regia abbiamo organizzato il lavoro in base a dei disegni, per decidere scena per scena. Quindi prima di tutto abbiamo realizzato il teatro, in base a dei miei bozzetti precedentemente realizzati.

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E da qui parte il secondo caffè!!!!

Poi andiamo a disegnare, sempre utilizzando photoshop, tutti i personaggi che comparivano nell’animazione, dividendo in vari livelli le braccia dal resto del copro per poi metterli su After Effect e animarli.

E parte il terzo caffè!!!!!!!!!

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E così ci troviamo a fine giornata con il tavolo cosparso di bozzetti, tazzine di caffè, roba da mangiare e mac.

E contro qualsiasi aspettativa siamo riuscite a finire il progetto in 12 ore!!!!

E come se non bastasse alle 4 di notte, Federica e io abbiamo sentito il letto che vibrava per delle scosse.

Voi avete sentito qualcosa?

La mattina dopo un altro caffè e una bella colazione, saliamo sul treno diretto a Termini.

Spero che questo articolo vi sia piaciuto, a presto.

G.