Come indosserete i vostri jeans questa primavera?

I jeans a mio parere sono sempre stati un “ever green” mai dismesso, e anche per questa stagione non mancherà la sua aria di vintage ma sempre all’ultima moda nelle foto street style.

Ma la vera domanda è, come li indosseremo i jeans questa primavera?
Non penso di essere l’unica nel credere che lo stratificare diversi “pattern” (anche se non credo sia il termine più adatto) sia senz’altro un trend che sta spopolando.

Senza contare i jeans a palazzo, strappati o a vita alta con altri capi in denim dello stesso blu o, meglio ancora, in un’altra sfumatura di blu/indico/azzurro.

Quindi ho pensato di elencarvi i trend del momento dedicati ai nostri inseparabili jeans!

#1: IL CAPPELLINO CON VISIERA.

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#2: JEANS COLOR PASTELLO.

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#3: DENIM BIANCO.

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#4: LA CAMICIA DI JEANS.

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#5: JEANS A PALAZZO.

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Io senza almeno un paio di jeans nell’armadio non posso vivere, e voi?
Fatemi sapere cosa ne pensate di questi trend dedicati al nostro amato denim.

Come sempre spero che questo articolo vi sia piaciuto, a presto.

G.

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Chanel e la sua vera “natura”.

In una fitta foresta allestita al Grand Palais di Parigi, Chanel mostra la sua vera “natura”.

In occasione della sfilata autunno inverno 2018/2019 di Chanel all’interno di quello che fu il principale padiglione dell’Esposizione Universale nel 1900, la maison ha portato i propri ospiti in una vera e propria serra.

Il visionario genio di Karl Lagerfeld ha trasformato il tema del foilage in un soggetto unico e lussuoso, elegante eper tutti i giorni.

Con stampe coloratissime su fondo scuro e lavorazioni ricamate, l’alternanza di tono su tono crea sfumature metallizzate uniche. Il lurex è un tessuto centrale con il quale i cappotti e collant vengono lavorati assieme a fili lucenti per dare vita ai look da sera.

Non manca mai il classico ed eterno tweed, declinato su cappotti e sull’ovvio e classico completo gonna e blazer, mentre tra gli accessori i fiocchi alla garçonne, gli stivali rasoterra e le stringate a punta, le catene e i fili di perle, i guanti tagliati e le iconiche borse rimangono sempre al primo posto. Impossibile non apprezzarle!

Segno che la maison punta a colpire quei millennials sempre in cerca di un nuovo piumino (lungo o corto) e di una tuta firmata, c’è spazio anche per alcuni capi e accessori di streetwear. Molto importanti se si considera questo frangente in cui la più classica delle giacche girocollo con taschini e profili a contrasto si trasforma in un’inclinazione sportiva e casual.

Proprio quello che interessa a me, cioè la versibilità! In questo devo dire che Chanel è stata impeccabile.

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Un altro tocco secondo me di rilievo è il messy bun completamente riconsiderato rendendolo più chic. Credo proprio che proverò a ricrearlo!

Voi avete seguito la sfilata? Cosa ne pensate? Fatemelo sapere in una commento qui sotto.

Come sempre spero che questo articolo vi sia piaciuto, a presto.

G.

Il passato di Valentino: PFW 2018.

Tra gli articoli dedicati alla Paris Fashion Week dopo Dior non poteva mancare l’impeccabile Valentino.

Il direttore creativo della maison italiana, Pierpaolo Piccoli, descrive questa nuova collezione con una frase sola: “L’alta moda è speciale perché è fuori dal tempo”.

La collezione primavera-estate 2018 che ha sfilato nei saloni dell’Hotel Salomon de Rothschild si esprime tramite il concetto per il quale il futuro della couture si dovrebbe ricreare tramite le sue origini. Anche questo evento ha celebrato ancora una volta il talento di Piccioli e la sua capacità di saper guardare con occhi nuovi al passato per narrare attraverso le sue creazioni una storia e il suo sogno.

Durante la sfilata di possono ammirare fin da subito i meravigliosi colori come il verde, il viola, l’ocra, il nude, il fucsia, il nero, il giallo e il rosso. Colori abilmente accostati ad abiti dalle lunghezze morbide e sinuose con strascichi, bustier con maniche a sbuffo e altri ancora con gonne ampie.

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Inseriti negli abiti i materiali utilizzati sono stati il cachemire, il taffetas, la seta, le piume, lo chiffon, il pizzo, la pelliccia e le paillettes. Materiali tutti finamente inseriti nei look, che le modelle mostravano al pubblico, con abilissima delicatezza.

La grande capacità della couture di Valentino parte infatti dall’atelier dove l’artigianalità raggiunge il suo apice, in cui mettono radici mani sapienti capace di cucire con la massima finezza rendendo unico e speciale ogni capo.

Questa collezione, dal gusto senza dubbio glamour, viene mostrata all’oggi diventando intima e personale, perfetta nella sua primordiale bellezza

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Cosa ne pensate di questa collezione? Non pensate anche voi che più andiamo avanti con il tempo più ci ispiriamo al nostro passato? Fatemelo sapere nei commenti.

Come sempre spero che questo articolo vi sia piaciuto, a presto.

G.

Dolce e Gabbana MFW 2018.

Stefano Dolce e Domenico Gabbana insieme a una squadra di droni hanno deciso di far volare le proprie borse in passerella.

Sicuramente tra le collezioni più attese di questa Milano Fashion Week, che ha sfilato al Metropol di Milano, la sfilata dei due designer italiani ha fatto scalpitare tutti gli amanti della moda anche per il colpo di scena all’inizio dello show.

Al centro di una parete ideata come l’altre di una chiesa barocca, con state di angeli e raggi dorati, la sfilata iniziando focalizza gli sguardi degli spettatori su un grande portone rosso con la scritta “FASHION DEVOTION” da cui sono usciti uno dopo l’altro una fila di droni che portavano alcuni dei nuovi modelli della collezione di borse di Dolce & Gabbana, che hanno percorso la passerella avvicinandosi al pubblico stupefatto con una suggestiva coreografia.

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La sfilata con una processione dedicata alla bellezza mostra la loro moda come una religione consacrando un beauty look  “liturgico” al quale è impossibile non votarsi con tutta l’anima, ma chi è che non lo farebbe?

In tutta la collezione il trionfo di corone e coroncine ha colpito ancora una volta dritto al cuore con tratti molto femminili di eyeliner nero e rossetti intensi dal rosa, al rosso, al bordeaux.

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La firma del duo ritornano con tanti angioletti e reali e barocchi accessori, gioiello che nobilitano le chiome delle bellissime modelle.

Sui capi della collezione Autunno Inverno 2018 2019 spiccano le scritte, FASHION SINNER, FASHION EDEN, FASHION IS BEAUTY, SANTA MODA, che saranno tra i must have della prossima stagione. Preparatevi!

Alla fine credo che il mondo della robotica sia pronto ad invadere anche quello della moda e il fashion system. E’ stata un’accoppiata vincente e intrigante non soltanto dal punto di vista estetico ma anche sotto quello culturale, avvicinando due mondi altre sì completamente estranei.

Come sempre spero che questo articolo vi sia piaciuto, a presto.

G.

Una Challenge Floreale.

Prima d’ora non avevo mai partecipato a una challenge di illustrazioni, quindi ho deciso di illustrare questo #FloralFeb.

Come penso molti di voi sappiate, anche tramite i miei social, io sono un illustratrice che a breve pubblicherà anche il suo primo libro. Ma prima di questa challenge era abbastanza restia a pubblicare i miei lavori, così ho pensato di mostrare finalmente l’ultima mia passione, l’illustrazione.

Prima di mostrarvi i miei disegni ho due premesse, la prima è che ho sbagliato assolutamente le date di pubblicazione rilasciandone uno ogni giorno invece che un giorno si e un giorno no, e la seconda è che ho voluto dare il mio tocco di amante dell’haute couture inserendo in ogni illustrazione un vestito d’alta moda, ovviamente abbinandolo al fiore di quel giorno.

Iniziamo.

Il primo giorno era dedicato al tulipano, il mio fiore preferito, e ho deciso di abbinarci vestito di Dior.

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Il secondo giorno era dedicato all’anemone, abbinandoci un vestito di Valentino.

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Il terzo giorno è stato il giorno dell’hibiscus, abbinandoli un vestito di Gucci.

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Il quarto giorno è stata la volta della primrose a cui ho abbinato un vestito di Elisabetta Franchi.

primrose

Il quinto giorno era dedicato alla paonia e ho deciso di abbinarci un vestito di Chanel.

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Il sesto giorno fu quello dell’holly hock a cui ho abbinato un vestito di Miu Miu.

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Il settimo giorno era dedicato al cherry blossom, con un vestito di Louis Vuitton.

cherry blossom

L’ottavo giorno era dedicato alla rosa a cui ho abbinato un vestito di Eliee Saab.

rosa

Il nono giorno era dedicato alla protea con un vestito di Valentino.

protea

Il decimo giorno è stato quello del girasole a cui ho abbinato un vestito di Salvatore Ferragamo.

girasole

L’undicesimo giorno era dedicato al cactus a cui ho pensato di abbinarci un vestito di Moncler.

cactus

Il dodicesimo giorno era dedicato al lupine, con un vestito di Alberta Ferretti.

lupine

Il tredicesimo giorno di questa challenge era dedicato all’orchidea a cui ho abbinato un vestito di Prada.

orchidea

Il quattordicesimo giorno era la volta della camation con un’altro vestito di Valentino.

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E l’ultimo giorno, il quindicesimo fu il giorno dedicato alla pansy con un secondo vestito di Eliee Saab.

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Siamo arrivati all’ultimo disegno di questa challenge ed io spero davvero che vi sia piaciuta e che vi sia piaciuto anche il mio tocco di haute couture che ho inserito nelle illustrazioni.

Cosa ne pensate? Vi piacciono le mie illustrazioni? Fatemi sapere qui sotto nei commenti cosa ne pensate di questa challenge.

Come sempre spero vi sia piaciuto, a presto.

G.

Fendi Autunno-Inverno 2018/19

 Karl Lagerfeld e Silvia Venturini Fendi ci regalano per questa Fashion Week italiana un sfilata pura ed elegante.

Ovviamente di questa Milano Fashion Week non potevo perdermi la mia maison italiana preferita che per questa sfilata è stata disegnata da Karl Lagerfeld e Silvia Venturini Fendi con 48 look all’insegna dell’eleganza e della purezze nel complesso.

In passerella, si nota sicuramente l’attenzione per i dettagli, che come saprete per me sono essenziali, una cura sartoriale e un’eccellenza dei materiali.

Accompagnata dalle note di Shadow dei Chromatics la sfilata presenta dal trench iniziale fino alla mantella nera finale assieme all’eccellenza di tessuti e di pellami, di bottoni, pieghe e cinture. Per non parlare poi delle borse, core business della griffe insieme alle pellicce, e degli stivali.

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Questa è stata la mia borsa preferita di tutta la sfilata.

Bellissima anche la palette di colori, dominata dal tortora, dal rosso mattone, dal blu mirtillo, il rosa cipria e il giallo senape.

Dedicato alla sera, vediamo incantevoli long dress di seta, ricamati di minuscoli fiorellini, o di vaga ispirazione retrò.

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pattern che vanno a unirsi alla ormai folta schiera delle collezioni passate, con una nuova stampa check su impermeabili e ankle boots e un motivo geometrico impreziosito da decorazioni a frange.

Per me è stata l’ennesima collezione unica e ben riuscita che rispecchia a piano i miei gusti semplici ma chic.

Voi cosa ne pensate di questa sfilata? Come vi sembra questa Fashion Week per ora? Fatemelo sapere in un commento qui sotto.

Come sempre spero che questo articolo vi sia piaciuto, a presto.

G.

MFW 2018: Gucci

A Milano le passerelle non si fermano mai nemmeno quando si entra in sala operatoria insieme a Alessandro Michele.

Un’altra collezione di questa Fashion Week ha toccato la passerella, e come poteva sorprenderci una delle mie firme preferite se non facendo sfilare i proprio modelli in una sala operatoria?

Gucci è impeccabile come sempre passando da una collezione Pre Fall 2018 dal gusto vintage e classico a qualcosa di più asettico.

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In un’atmosfera che dai colori ricorda quella di un ospedale, con le pareti in pvc e le sedie che ricordano quelle delle sale d’aspetto del Pronto Soccorso i modelli sfilano con un fare d’automa, quasi spinti sulla passerella, con movenze da robot.

Ad immergersi nella scena aiuta la musica che rimane in tema mixata per far in modo che i suoni che somiglino a quelli dei monitor di controllo per la pressione sanguigna e il battito cardiaco.

C’è chi regge tra le mani la propria testa (finta) e chi invece tiene rettili e animali fantastici (vedi il piccolo drago). L’atmosfera da sala operatoria riflette il lavoro dello stilista che desidera tagliare e ricostruire materiali e tessuti per creare una nuova personalità.

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Un tratto particolare che ogni influencer presente ha opportunamente fatto notare è stato l’invito alla sfilata trasformato per l’occasione in un timer che fa il conto alla rovescia alla passerella.

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Avete seguito la sfilata in diretta su Instagram? Cosa ne pensate di questo cambio repentino da parte di Alessandro Michele? Non trovate che anche questa collezione sia magnifica? Fatemelo sapere in un commento qui sotto.

Come sempre spero che questo articolo vi sia piaciuto, a presto.

G.