Consigli utili per fare shopping con i saldi!

Ormai i saldi sono praticamente finiti, ma se siete intenti a approfittare ancora delle ultime offerte, vi lascio qualche consiglio utile.

Fate attenzione al cartellino del pezzo scontato:

Uno dei modi migliori per essere certi dello sconto di un vestito che si vorrebbe, è verificare il prezzo originale, lo sconto e il prezzo finale. Durante le settimane prima dell’inizio dei saldi, secondo me, può essere utile scegliere i vestiti che ci interessano e controllare quanto gli sconti influenzerebbero il prezzo.

Conservare lo scontrino:

Devo ammettere che io non lo facevo mai, ma quando ho iniziato a fare shopping con la mia dolce metà, ho capito che effettivamente può tornare utile conservarlo. Quindi vi consiglio, una volta comprato il vestito, di conservare lo scontrino soprattutto nel caso in cui sia stato applicato uno scontro sostanzioso. Lo scontrino è una garanzia per chi acquista, nel caso si voglia cambiarlo.

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Controllate le cose prima dell’acquisto:

Durante i saldi si sa che le persone non fanno troppa attenzione a mantenere i vestiti in buone condizioni, e non sempre facciamo caso al fatto se siano rovinati o meno. Invece una buona abitudine che dovreste prendere, se già non l’avete, è di controllare qualsiasi difetto (anche di fabbrica) possa avere il determinato vestito. Così non vi ritroverete a casa con cose rovinate senza più poterle cambiare.

Gestire i propri acquisti:

Tutti vorremmo entrare in un centro commerciale e prendere tutto quello che ci piace, ma per degli acquisti intelligenti è meglio gestirsi in base a ciò di cui si ha bisogno. Non esagerate, ritrovandovi poi sommersi da roba che non mettereste più di una volta. Fate una piccola listina di quello che già avete nell’armadio e di quello che realmente serve ed è utile prendere, magari super scontati.

Voi come fate shopping di solito? Avete fatto spese folli a questi saldi?

Come sempre spero che questo articolo vi sia piaciuto, a presto.

G.

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HellBlade: Senua’s Sacrifice

Questo per me è uno dei giochi più attesi di questa estate 2017, se non praticamente l’unico, tranne forse per Crash Bandicoot.

Lo sanno tutti i videogiocatori che d’estate la vita videoludica si interrompe e va in vacanza, come noi. Ma non tutti vanno in vacanza.

Infatti proprio domani, Ninja Theory, lancerà il suo attesissimo gioco dell’estate, HellBlade: Senua’s Sacrifice.

Sarà disponibile in edizione digitale per PlayStation 4, che richiederà 14.21 GB di spazio libero sull’hard disk, e per PC (su Steam e GOG). Ovviamente dopo numerosi video promozionali non poteva mancare il classico trailer di lancio.

Guardiamolo insieme.

Spettacolare a mio parere. Ci immerge in un’atmosfera tra sogno e incubo con una voce narrante davvero inquietante, in una terra infestata da creature nordiche, seguendo le battaglie della protagonista Senua.

Saranno solo nella sua mente o sono reali?

Dal punto di vista estetico e artistico è eccezionale, creando ambientazioni suggestive in cui sicuramente un vero videogiocatore ci si immedesimerà.

Il gameplay è un classico action in prima persona, e dai video mi è sembrato molto intuitivo.

Le premesse ci sono tutte, quindi aspettiamo e vediamo cosa ci aspetterà da, HellBlade: Senua’s Sacrifice.

Voi lo avete preordinato, o aspetterete prima di prenderlo? Cosa ne pensate del trailer?

Come sempre spero che questo articolo vi sia piaciuto, a presto.

G.

Le mie Estati

Le mie estati sono sempre state un momento in cui la mia vita rallenta il ritmo costante dei mesi freddi. Come un pò per tutti credo.

Quando ero più piccola, dopo la fine delle scuole, io e la mia famiglia andavamo al mare in Toscana. In quelle estati sembrava che il tempo si fermasse, perché il posto in cui andavamo era una piccola cittadina staccata da tutto, quindi mi dava l’idea di essere in una “dimensione parallela” fatta solo per l’estate.

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Non so se ho reso l’idea. Tipo come The Truman Show!

Invece crescendo, quella “dimensione parallela”, è andata sempre più scemando. Le estati si sono trasformate in momenti di quotidianità perché, rimanendo a Roma, quel senso di cambiamento e di aria fresca si è interrotto.

Poi c’è stato il liceo, in cui, visto il mio poco interesse in materie come la matematica o la chimica, mi costringevano a passare le mie estati sui libri per recuperare i debiti.

Quel periodo sembrava non finire mai!

E così le mie estati sembravano sempre meno eccitanti e sempre più monotone finché, grazie a Cristina, Federica e Caterina sono riuscita a sfiorare di nuovo quel senso di “dimensione parallela”.

Nel quarto liceo andammo a Gualdo Tadino, la foce della Rocchetta, dove Cristina ha una casa. E’ stata una vacanza fantastica e abbiamo messo in conto di rifarla!

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Si, in questa foto avevo ancora i capelli corti.

In quinto liceo dopo gli esami, con la mia dolce metà, conosciuto qualche mese prima, inizia il periodo in cui l’estate torna ad essere quel periodo magico in cui sfiori un’esistenza trascendentale. Forse sto esagerando, ma l’idea è quella!

Grazie a lui tutti i giorni, per ormai tre anni, il mare è stata la mia seconda casa e dove stava il mio cuore, ovviamente.

E ora come ora lì sono diventata di casa, salutata e conosciuta da tutti, che ogni anno sembrano essere sempre più felici di vedermi. E’ una bella sensazione!

L’estate che sto affrontando adesso è un pò diversa e lo saranno anche le prossime. Ormai sia io e che la mia metà studiamo e lavoriamo, quindi il mare lo vediamo meno, ma sappiamo che la nostra piccola “dimensione parallela” è sempre là ad aspettarci.

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E voi come passavate le estati? E’ cambiato qualcosa nel corso degli anni?

Come sempre spero che questo articolo vi sia piaciuto, a presto.

G.