Una Challenge Floreale.

Prima d’ora non avevo mai partecipato a una challenge di illustrazioni, quindi ho deciso di illustrare questo #FloralFeb.

Come penso molti di voi sappiate, anche tramite i miei social, io sono un illustratrice che a breve pubblicherà anche il suo primo libro. Ma prima di questa challenge era abbastanza restia a pubblicare i miei lavori, così ho pensato di mostrare finalmente l’ultima mia passione, l’illustrazione.

Prima di mostrarvi i miei disegni ho due premesse, la prima è che ho sbagliato assolutamente le date di pubblicazione rilasciandone uno ogni giorno invece che un giorno si e un giorno no, e la seconda è che ho voluto dare il mio tocco di amante dell’haute couture inserendo in ogni illustrazione un vestito d’alta moda, ovviamente abbinandolo al fiore di quel giorno.

Iniziamo.

Il primo giorno era dedicato al tulipano, il mio fiore preferito, e ho deciso di abbinarci vestito di Dior.

tulipano.jpg

Il secondo giorno era dedicato all’anemone, abbinandoci un vestito di Valentino.

anemone

Il terzo giorno è stato il giorno dell’hibiscus, abbinandoli un vestito di Gucci.

ibiscus

Il quarto giorno è stata la volta della primrose a cui ho abbinato un vestito di Elisabetta Franchi.

primrose

Il quinto giorno era dedicato alla paonia e ho deciso di abbinarci un vestito di Chanel.

peonia

Il sesto giorno fu quello dell’holly hock a cui ho abbinato un vestito di Miu Miu.

holly

Il settimo giorno era dedicato al cherry blossom, con un vestito di Louis Vuitton.

cherry blossom

L’ottavo giorno era dedicato alla rosa a cui ho abbinato un vestito di Eliee Saab.

rosa

Il nono giorno era dedicato alla protea con un vestito di Valentino.

protea

Il decimo giorno è stato quello del girasole a cui ho abbinato un vestito di Salvatore Ferragamo.

girasole

L’undicesimo giorno era dedicato al cactus a cui ho pensato di abbinarci un vestito di Moncler.

cactus

Il dodicesimo giorno era dedicato al lupine, con un vestito di Alberta Ferretti.

lupine

Il tredicesimo giorno di questa challenge era dedicato all’orchidea a cui ho abbinato un vestito di Prada.

orchidea

Il quattordicesimo giorno era la volta della camation con un’altro vestito di Valentino.

roba nuova

E l’ultimo giorno, il quindicesimo fu il giorno dedicato alla pansy con un secondo vestito di Eliee Saab.

ultimo

Siamo arrivati all’ultimo disegno di questa challenge ed io spero davvero che vi sia piaciuta e che vi sia piaciuto anche il mio tocco di haute couture che ho inserito nelle illustrazioni.

Cosa ne pensate? Vi piacciono le mie illustrazioni? Fatemi sapere qui sotto nei commenti cosa ne pensate di questa challenge.

Come sempre spero vi sia piaciuto, a presto.

G.

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Piccoli Tutorial: Il Piede

Forse non tutti sanno che la mia maggiore aspirazione è quella di diventare un’illustratrice professionista. Per questo ho pensato di condividere alcuni miei “trucchetti” che utilizzo, e che potrebbero aiutare qualcuno alle prime armi, per disegnare.

Il primo tutorial che ho pubblicato l’ho dedicato alla mano, questo secondo articolo tratterà il piede!

Quindi collego la mia tavoletta Wacom Intuos e apro il programma Photoshop CS6, e anche in questo caso il miglior modo per iniziare è prendere spunto dal proprio corpo guardandosi allo specchio.



 

Disegnando un piede frontalmente, cominciate a disegnare delle linee geometriche per delineare la forma del piede e poi in un altro livello, abbassando l’opacità, disegnate le linee più leggere per i particolari.

In un altro livello duplicate lo schema precedente per disegnarci sopra le linee più smussate e dopo, sempre abbassando l’opacità, disegnate le linee guida delle dita.

Alla fine duplicando l’ultimo schema realizzato disegnate il piede completo di particolari, cancellando le linee precedenti.

huigui.jpg



 

Se volete disegnare un piede di lato cominciate, come prima, dalle linee per delineare la forma del piede e abbassando l’opacità, la struttura interna con delle figure geometriche.

Successivamente sopra alle linee opache delle forme geometriche disegnate la curva del piede, le dita e dove sporge l’osso al lato del piede.

Duplicando di nuovo lo schema geometrico precedente, realizzate la linea naturale del piede insieme alle dita e ai particolari per poi cancellare il livello inferiore.

grshtd.jpg


 

Infine per disegnare un piede visto da dietro partite sempre dalle linee geometriche per delinearne la forma e abbassando l’opacità, realizzate la struttura interna.

Poi duplicando lo schema inserite grossolanamente i particolari.

E infine disegnate le linee naturali del piede e i suoi particolari.

bhkhvkh.jpg


 

Che ne pensate di questo piccolo tutorial? Vi è interessato quello che ho realizzato per la mano? Siete appassionati di disegno?

Come sempre spero che questo articolo vi sia piaciuto, a presto.

G.

Il mio più grande sogno!!!!

La mia passione più grande è sempre stata l’arte, specialmente il disegno!!!!

Disegnare per me è sempre stato il modo migliore di esprimermi, visto che non sono mai stata brava con le parole, e un certo punto mi sono accorta che era diventato una  vera e propria passione!

Fin da piccola, crescendo con i film della Disney e della DreamWorks, sono sempre stata guidata su uno stile più cartoonizzato. Cosa che preferisco tutt’ora.

Ma il mio stile non è stato solo influenzato dai classici che hanno accompagnato la mia crescita, ma anche da uno stile che mi ha sempre affascinata, uno stile più grottesco e cupo che si è sempre innescato involontariamente nei miei disegni.

Andando avanti con gli anni e avvicinandomi anche al cinema, come forma d’arte, mi sono accorta che questo richiamo al gotico e al profondo si è rispecchiato anche in film, di cui ho parlato in un precedente articolo, come Dracula di Bram Stoker o la saga di Alien.

Senza contare l’influenza che ha avuto un’altra mia grandissima passione, i videogiochi. Che stilisticamente mi hanno sempre spronato la creatività! Come la saga di Dark Soul, assieme a Bloodborne o anche Dishonored e la saga dei Batman.

E tutto questo ha portato a un desiderio, coltivando in anni e anni, che mi ha spinta a iscrivermi all’Accademia di Belle Arti di Roma e a imparare a utilizzare la tavoletta grafica e i programmi che si usano nell’animazione.

Il mio sogno più grande è lavorare come animatrice per la Disney e realizzare un film tutto mio, e spero che un giorno si realizzi!!!!

disegni vari.jpg

Questi solo alcuni dei miei disegni che penso possano farvi capire il mio stile, se siete interessati potete trovarne altri qui o nel gruppo che condivido con le mie più grandi amiche, qui!

Voi che sogni avete?

Come sempre spero che questo articolo vi sia piaciuto, a presto.
G.