Il Natale cos’è per me?

Siamo al 4 di Dicembre e il Natale è sempre più vicino!

Tutti noi abbiamo un’idea di cosa sia effettivamente il Natale e di cosa porti con sé, per me il periodo natalizio è il più freddo e felice di tutti.

Freddo perché ovviamente anche a Roma le temperature diventano rigide ma il lato positivo è che ci si può inventare sempre diverse combinazioni di cappelli, guanti e sciarpeFelice perché l’insieme delle decorazioni natalizie in giro per la città, il tepore di piatti e bevande calde e l’amore che c’è in casa, tra gli amici e con la mia dolce metà è unico!

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La mia città, Roma, diventa bellissima quando vengono istallate le illuminazioni a Piazza del Popolo o su Via del Corso, che quando arriva la notte trasformano l’atmosfera in un universo magico e incantato che mi fa perdere in quelle luci colorate in giro per le strade.

Poi quest’anno ho un altro motivo per cui questo periodo è ancora più speciale. Come penso avrete letto sulla mia pagina Instagram, ho iniziato un tirocinio nella chiesa di Santa Maria del Popolo dedicato alla realizzazione, con i bambini provenienti da tutta Roma, di piccoli presepi da appendere all’albero. Si sta rivelando un’esperienza veramente speciale e divertente, anche se stancante, ma risveglia il senso di collaborazione e di amicizia che dovrebbe esserci sempre in ognuno di noi.

Da piccola la cosa più importante del Natale era Babbo Natale che la sera del 25 veniva a casa per portare un sacco pieno di regali per me e mia sorella Gaia. Ma l’attesa era altrettanto piacevole e importante perché fino a tardi ci mettevamo in sala da pranzo a chiacchierare, a mangiare e a giocare con mamma, papà e i nonni. Oggi quando ripenso a quei momenti mi si gonfia il cuore di felicità per aver avuto così tanti momenti speciali!

Adesso ormai diventata una giovane donna, premesso che sono sempre importanti i regali, quell’istante in cui arrivava Babbo Natale si è diviso in tanti piccoli momenti emozionanti che iniziano dall’1 Dicembre fino al giorno della Befana.

E per voi cos’è il Natale? Cosa rappresenta? E’ un momento felice? Fatemelo sapere in un commento qui sotto!

Come sempre spero che questo articolo vi sia piaciuto, a presto.

G.

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Giornata di lavoro!!!!

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In Accademia io e una delle mie migliori amiche , per il corso di regia, abbiamo organizzato un progetto per il quale siamo andate a dormire a Nettuno, a casa di una nostra amica. Vi racconto come è andata!

Ovviamente sv16295768_1446400565371063_1495584566_n.jpgeglia prestissimo, un bel tè, con la mia tazza preferita, biscotti e un cornettazzo alla Nutella, per iniziare con il piede giusto!!!! Subito dopo sono andata a lezione alla sede di Campo Boario a imparare, più o meno, come si dovrebbe usare Quartz Composer.

Dopo lezione siamo andate dirette alla stazione Termini per prendere il treno che ci avrebbe portato a Nettuno.

Una volta arrivate, con la nostra amica Nancy, andiamo in un bar al centro di Nettuno, gestito dalla madre, per pranzare.16358726_1446400518704401_1133578532_n.png

Appena sono entrata sono stata travolta da questa moltitudine di colori che mi hanno ricordato l’estate, la vacanza e il mare e subito me ne sono innamorata. Senza parlare della cucina…

Come primo la madre ci ha portato un piatto di ravioli al sugo con in mezzo qualche pomodorino con il parmiggiano. Per secondo un piattone di patate al forno con salsicce a salse varie. E come dolce un caffè con crema e una spolverata di cioccolato. Insomma quando siamo uscite, rotolavo.

Ma ero decisamente soddisfatta!!!!

Una volta arrivate a casa, prima di metterci a lavoro, Nancy propone il “primo” caffè.  Dico “primo” caffè, perché ce ne sono stati MOLTI altri!!!!

Per il progetto di regia abbiamo organizzato il lavoro in base a dei disegni, per decidere scena per scena. Quindi prima di tutto abbiamo realizzato il teatro, in base a dei miei bozzetti precedentemente realizzati.

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E da qui parte il secondo caffè!!!!

Poi andiamo a disegnare, sempre utilizzando photoshop, tutti i personaggi che comparivano nell’animazione, dividendo in vari livelli le braccia dal resto del copro per poi metterli su After Effect e animarli.

E parte il terzo caffè!!!!!!!!!

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E così ci troviamo a fine giornata con il tavolo cosparso di bozzetti, tazzine di caffè, roba da mangiare e mac.

E contro qualsiasi aspettativa siamo riuscite a finire il progetto in 12 ore!!!!

E come se non bastasse alle 4 di notte, Federica e io abbiamo sentito il letto che vibrava per delle scosse.

Voi avete sentito qualcosa?

La mattina dopo un altro caffè e una bella colazione, saliamo sul treno diretto a Termini.

Spero che questo articolo vi sia piaciuto, a presto.

G.