Un Vlog Natalizio.

Le feste sono quasi giunte al termine e dopo la Befana tornerà la routine tanto amata e tanto disprezzata da tutti. Così ho deciso di proporvi questo piccolo Vlog delle mie giornate condite di tanto divertimento e spirito natalizio.

Iniziamo dal 21 Dicembre, giornata in cui insieme a una delle mie migliori amiche abbiamo passeggiato nella mostra allestita da FENDI nel Colosseo Quadrato.

Inutile dire che adorando FENDI non ho potuto non apprezzare una mostra allestita con tanta cura per i dettagli e per quei momenti storici impressi nella memoria di chiunque abbia la moda e il cinema come punti nevralgici delle proprie passioni. Senza dilungarmi sulla componente sociale che rende tutta la mostra un opera multimediale, la mostra è connessa al mondo dei social in maniera divertente e appassionante.

Il 22 Dicembre è stata l’ultima giornata di shopping natalizio insieme alla mia dolce metà.

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Non sono mai stata una di quelle ragazze che fa i regali il giorno prima ma quest’anno mi sono accorta di non aver avuto nemmeno un attimo di tregua tra le illustrazioni, il tirocinio e il mio blog. E’ incredibile quanto più crescendo più si ha meno tempo.

Il 23 Dicembre è stata la giornata della legna. In che senso della legna? Guardate la foto.

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Andando a trovare mia nonna, come facciamo di consueto almeno una volta a settimana, mio padre ha ben pensato di ordinare una camionetta di legna come regalo della nonna. Ma la parte migliore è stata senza dubbio doverla accatastare dentro al garage.

Sembrava infinita, ma è sempre bello passare dei momenti in più con i propri nonni perché non ci accorgiamo mai quanto sono importanti finché non ci sono più e le feste servono anche a questo, no?

Mi stavo quasi dimenticando che è stato anche l’ultimo giorno (del 2017)  in cui ho avuto il turno del tirocinio che sto seguendo, ma questo è relativamente importante. Ora come ora mi ricordo solamente che si gelava!

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Il 24 Dicembre ovviamente è stata la Viglia con i festeggiamenti annessi e le grande abbuffate in famiglia. Una giornata che ha portato una discussione sull’importanza della tradizione del mangiare unicamente pesce (e non carne) la sera prima di Natale.

A casa mia è una tradizione che abbiamo sempre seguito, non necessariamente per un discorso legato alla religione ma più che altro a una tradizione insignita nella nostra famiglia da quando i miei genitori erano bambini.

Il 25 Dicembre arriva il Natale.

Potrei scrivere davvero moltissimo sul Natale, come quando trovi in giro per casa bicchieri di spumante abbandonati mentre si sta festeggiando in famiglia, o che prima di Capodanno è la sera in cui si gioca a oltranza a tombola. Ma ovviamente tralasciando il fatto che io sono una persona che si fomenta facilmente, quindi adoro tutte le decorazioni e le canzoni che ricreano lo spirito natalizio di queste giornate che mi rendono completamente euforica.

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I giorni successivi sono stati senza dubbio divertenti e piacevoli tranne per il lieve e tralasciabile dettaglio che riguarda il totale annullamento praticamente istantaneo del mio telefono che mi ha traumatizzata e terrorizzata al tempo stesso. Non soltanto perché, per ragioni mie, non potevo muovermi da casa ma perché mi ha incastrato in una situazione di stallo totale in cui non potendo collegarmi ai social se non tramite il computer mi ha lasciata totalmente incapace di potermi dedicare al mio lavoro da Influencer.

Il panico era tale che temevo addirittura che andassero a monte i miei piani per il Capodanno, cosa che non è successa perché dopo ben due giorni mio padre torna trionfante con un Sony AX1 nuovo nuovo e pronto per essere utilizzato.

Quindi ci catapultiamo al 30 Dicembre, giorno in cui insieme ai miei amici parto per Gualdo Tadino. E Dopo 3 ore di treno e arrivati a Gualdo inizia ufficialmente il mio Capodanno passato a guardare film Disney, mangiare fino a sentirsi male veramente e a divertirsi per le viuzze medievali di quella che a parer mio è la cittadina storica più bella dell’Umbria.

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Anche se purtroppo non ho potuto condividere quelle giornate con la mia dolce metà sono stati momenti indimenticabili insieme ai miei amici di una vita.

Cosa ne pensate delle mie ultime giornate di questo 2017? Vi piace questo format del Vlog? Voi come le avete passate? Fatemelo sapere in un commento qui sotto.

Come sempre spero che questo articolo vi sia piaciuto, a presto e BUON ANNO!

G.

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Un albero speciale!

Per chi ama come me le feste natalizie uno dei giorni più importanti è sicuramente l’8 di Dicembre, e sappiamo tutti perché è così importante!

Per la tradizione sia cattolica che protestante è il giorno in cui si allestisce l’albero di Natale, il presepe e altre decorazioni in giro per casa.

Per me è uno dei giorni più importanti e divertenti delle festività perché a casa mia solitamente passiamo la giornata insieme a preparare la casa e a renderla magica e luminosa.

Ma non soltanto, si prendono biscotti da porre sul tavolo, si aggiungono dettagli a decorazioni, mia madre almeno una volta all’anno cambia qualche mobile creando un’atmosfera sempre diversa e quest’anno sono state cambiate le sedie della sala da pranzo, che ha modificato tutto il soggiorno e a mio parere rendendolo ancor più adatto a questa festività.

Ma la parte migliore è sicuramente l’albero di Natale!

E’ divertente ogni anno poter decidere le diverse combinazioni di colori e di stile, come il rosso e l’oro con il vetro o il bianco e l’argento con il legno.
Quest’anno è bianco e mi piace moltissimo specialmente per il fatto che, per chi lavora con i social come me, è molto instagrammabile.

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Per questo articolo ho trovato una bella poesia sull’albero di Natale per entrare nello spirito e chiudere in bellezza la giornata.

Alberello
piccolo zitto alberello natalizio,
sei così piccolo
assomigli più a un fiore

chi ti trovò nella verde foresta
e ti è tanto dispiaciuto andartene?
vedi ti consolerò
perché hai un dolce profumo

bacerò la tua fresca scorza
e t’abbraccerò forte e stretto
come farebbe tua madre,
ma non aver paura

guarda la laminetta
che dorme tutto l’anno in una scatola scura
sognando di poter uscire a brillare,
le palle le catenelle rosse e oro e fili di neve,

solleva le piccole braccia
e te le darò tutte da tenere
ogni dito avrà il suo anello
e non vi sarà angolo scontento o buio

poi quando sarai vestito
starai alla finestra e tutti ti vedranno
e che occhi faranno!
oh ma tu sai molto orgoglioso

e la mia sorellina ed io ci daremo la mano
e guardando il nostro bell’albero
balleremo e canteremo

E voi avete allestito il vostro albero? Avete questa tradizione di preparare la casa per le feste insieme a tutta la famiglia? Fatemelo sapere in un commento qui sotto.

Come sempre spero che questo articolo vi sia piaciuto, a presto.

G.

Il Natale cos’è per me?

Siamo al 4 di Dicembre e il Natale è sempre più vicino!

Tutti noi abbiamo un’idea di cosa sia effettivamente il Natale e di cosa porti con sé, per me il periodo natalizio è il più freddo e felice di tutti.

Freddo perché ovviamente anche a Roma le temperature diventano rigide ma il lato positivo è che ci si può inventare sempre diverse combinazioni di cappelli, guanti e sciarpeFelice perché l’insieme delle decorazioni natalizie in giro per la città, il tepore di piatti e bevande calde e l’amore che c’è in casa, tra gli amici e con la mia dolce metà è unico!

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La mia città, Roma, diventa bellissima quando vengono istallate le illuminazioni a Piazza del Popolo o su Via del Corso, che quando arriva la notte trasformano l’atmosfera in un universo magico e incantato che mi fa perdere in quelle luci colorate in giro per le strade.

Poi quest’anno ho un altro motivo per cui questo periodo è ancora più speciale. Come penso avrete letto sulla mia pagina Instagram, ho iniziato un tirocinio nella chiesa di Santa Maria del Popolo dedicato alla realizzazione, con i bambini provenienti da tutta Roma, di piccoli presepi da appendere all’albero. Si sta rivelando un’esperienza veramente speciale e divertente, anche se stancante, ma risveglia il senso di collaborazione e di amicizia che dovrebbe esserci sempre in ognuno di noi.

Da piccola la cosa più importante del Natale era Babbo Natale che la sera del 25 veniva a casa per portare un sacco pieno di regali per me e mia sorella Gaia. Ma l’attesa era altrettanto piacevole e importante perché fino a tardi ci mettevamo in sala da pranzo a chiacchierare, a mangiare e a giocare con mamma, papà e i nonni. Oggi quando ripenso a quei momenti mi si gonfia il cuore di felicità per aver avuto così tanti momenti speciali!

Adesso ormai diventata una giovane donna, premesso che sono sempre importanti i regali, quell’istante in cui arrivava Babbo Natale si è diviso in tanti piccoli momenti emozionanti che iniziano dall’1 Dicembre fino al giorno della Befana.

E per voi cos’è il Natale? Cosa rappresenta? E’ un momento felice? Fatemelo sapere in un commento qui sotto!

Come sempre spero che questo articolo vi sia piaciuto, a presto.

G.