Cars 3.

Questa domenica sono riuscita finalmente a vedere l’attesissimo, almeno per me, Cars 3. Vi racconto cosa ne penso.

Per apprezzare questo film secondo me non si dovrebbe essere soltanto un fan della Pixar ma anche, come mi piace dire, essere “un bimbo a cui piaceva giocare con le macchinine“.

Io ero “una bimba a cui piaceva giocare con le macchinine” ed è per questo che ho amato il primo Cars. Lo apprezzato specialmente per le ambientazioni iconiche, la caratterizzazione nei minimi dettagli dei personaggi e la loro umanità, che trapelava da ogni poro, anche se macchine.

Un film che non ti fa soltanto sorridere ma che trasmette anche messaggi importanti, come l’importanza della famiglia e degli amici, e questo terzo capitolo non è da meno.

Inizia mostrandoci il picco della carriera di Saetta Mcqueen, ormai veterano delle corse automobilistiche, che fronteggia i suoi avversari con la massima sportività. Fin dall’inizio si possono rincontrare vecchi amici, visti nel primo film, che lasciano un senso di nostalgia. Questa atmosfera però viene stroncata dall’arrivo di un nuovo rivale, il tempo. La nuova generazione di auto completamente diverse, più competitive e atletiche, stravolgono il mondo automobilistico come lo conosceva il nostro protagonista. I suoi colleghi abbandonano la competizione lasciando Saetta fronteggiare da solo il cambiamento. Gareggiando un’ultima grande stagione per dimostrare di non essere arrivato al capolinea, prima di lasciare il posto al suo successore, tornerà nei tracciati dove correva il suo mentore.

Dopo il secondo film, secondo me più indirizzato nel pubblicizzare il brand, temevo che questo terzo film non fosse all’altezza del primo. Invece sono felice nel dire che mi sbagliavo. E’ il capitolo conclusivo della saga e come tale conclude una storia iniziata molto tempo prima delle vicende che abbiamo visto nel primo Cars.

Quindi vi consiglio di andare assolutamente a vederlo e se l’avete visto ditemi cosa ne pensate, lasciate un commento.

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Come sempre spero che questo articolo vi sia piaciuto, a presto.

G.

 

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Un documentario tutto italiano.

Oggi vi volevo parlare della fantastica opportunità che ho avuto grazie al sito per cui scrivo, di cui vi lascio il link, di partecipare alla riproduzione riservata di: Motori Ruggenti 95 anni di velocità e passione per le auto in Italia.

Un documentario, del regista Marco Spagnoli, in collaborazione con Walt Disney Company Italia, che tratta della storia della macchina italiana, dalla sua nascita fino ad oggi.

L’evento si è tenuto al The Space di Piazza della Repubblica a Roma. Non ero mai entrata in quel cinema ma devo dire che è veramente elegante ed è più grande di quello che pensassi.

Subito entrati abbiamo dato i nostri nominativi e siamo stati accolti da un fantastico buffet, organizzato da Eataly. Era tutto gustosissimo e sfizioso, perfetto per un brunch.

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Una volta finito il buffet siamo entrati in sala, ed è iniziato il documentario.

Come amante delle ricostruzioni storiche, dei documentari che riprendono spezzoni della storia italiana e fan di Cars, non ho potuto non apprezzare questo straordinario lavoro in cui le parole chiave sono velocità e passione, per quello che ci piace fare.

Quello che mi ha colpito di più è stato sicuramente, la presenza della voce narrante di Massimiliano Manfredi.

 Il doppiatore della famosa auto da corsa Saetta Mcqueen protagonista di Cars, che ha accompagnato tutto il documentario creando una sorta di continuità tra il film di animazione e questo lavoro.

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E’ stata un’esperienza molto interessante e anche divertente, riscoprendo delle origini tutte italiane che il mondo ammira.

Il 25 e il 26 Luglio vi consiglio vivamente di andare in qualsiasi The Space o UCI cinema, e gustarvi questo bellissimo documentario.

Voi avete mai partecipato a eventi così? Vi piacciono le macchine? E Cars?

Come sempre spero che questo articolo vi sia piaciuto, a presto.

G.