MFW 2018: Gucci

A Milano le passerelle non si fermano mai nemmeno quando si entra in sala operatoria insieme a Alessandro Michele.

Un’altra collezione di questa Fashion Week ha toccato la passerella, e come poteva sorprenderci una delle mie firme preferite se non facendo sfilare i proprio modelli in una sala operatoria?

Gucci è impeccabile come sempre passando da una collezione Pre Fall 2018 dal gusto vintage e classico a qualcosa di più asettico.

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In un’atmosfera che dai colori ricorda quella di un ospedale, con le pareti in pvc e le sedie che ricordano quelle delle sale d’aspetto del Pronto Soccorso i modelli sfilano con un fare d’automa, quasi spinti sulla passerella, con movenze da robot.

Ad immergersi nella scena aiuta la musica che rimane in tema mixata per far in modo che i suoni che somiglino a quelli dei monitor di controllo per la pressione sanguigna e il battito cardiaco.

C’è chi regge tra le mani la propria testa (finta) e chi invece tiene rettili e animali fantastici (vedi il piccolo drago). L’atmosfera da sala operatoria riflette il lavoro dello stilista che desidera tagliare e ricostruire materiali e tessuti per creare una nuova personalità.

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Un tratto particolare che ogni influencer presente ha opportunamente fatto notare è stato l’invito alla sfilata trasformato per l’occasione in un timer che fa il conto alla rovescia alla passerella.

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Avete seguito la sfilata in diretta su Instagram? Cosa ne pensate di questo cambio repentino da parte di Alessandro Michele? Non trovate che anche questa collezione sia magnifica? Fatemelo sapere in un commento qui sotto.

Come sempre spero che questo articolo vi sia piaciuto, a presto.

G.

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Collezione Pre Fall 2018 di Gucci by Alessandro Michele

La mia città ha sempre incantato la moda, e anche Gucci viene trascinato dalla mondanità e dall’ispirazione vintage di Roma.

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Il rapporto tra la moda e il cinema è il medesimo che c’è tra la moda e la città, e non a caso le location scattate per questa nuova collezione riprendono lo stile e le pellicole di un immaginario eccentrico come quello di Dario Argento.

La collezione ideata da Alessandro Michele ci mostra l’eclettismo dell’artista combinato alla Città Eterna per il lookbook della sua Pre Fall 2018 di Gucci. Le ambientazioni legate al quartiere Coppedè, l’Aula Magna dell’Ospedale Odontoiatrico George Eastman o il Museo Casina delle Civette creano una cornice perfettamente equilibrata alla collezione che, ancora una volta, è un sapiente crash estetico tra passato e futuro.

Gucci sceglie, dopo l’Abbazia di Westminster a Londra e la Galleria Palatina di Palazzo Pitti a Firenze, l’antica necropoli romana di Alyscamps, in Francia, come sfondo del prossimo show Cruise 2018 di Gucci, fissata per il 30 maggio 2018.

La collezione si contraddistingue per la presenza di felpe con slogan sopra romantiche gonne plissé, mini dress dal gusto anni 60 con, coat con rifiniture floreali abbinati a sneakers, tutto rivestito da un’aurea sportiva accostata a un candido pizzo abbinato a tailleur con giacca a kimono. Gli accessori comprendono cappellini con il simbolo degli NY Yankees e maxi occhiali futuristici. Senza contare l’utilizzo di cascate di velluto, tulle e paillettes.

Strabiliando lo spettatore Gucci riutilizza il concetto di lingerie trasformandolo in gioiello con uno stravagante mix costellato di referenze street. Meraviglioso!

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Vi vengono in mente qualche ispirazione in vista della party season? Fatemelo sapere in un commento qui sotto!

Come sempre spero che questo articolo vi sia piaciuto, a presto.

G.

Gucci a Milano.

Alla Milano Fashion Week Gucci sfoggia la sua collezione Autunno Invero 2017-2018, con decorazioni meravigliose e uno stile sempre più eccentrico.

Lo stile che Gucci ha portato a Milano è stato senza dubbio un viaggio tra sogno e realtà, decorato da piante e animali in un ambientazione naturale. Caratterizzato da colori primari come il nero, il verde, il rosso e il bianco e da materiali come cotone, lana, pelliccia, chiffon, seta, velluto, cristalli, lurex, pizzo, gabardine, pelle.

Le forme che indossano i modelli sono per lo più abiti fluidi o a balze. Ormai i leggins in lurex o con staffa è tornato anche nell’alta moda, abbinati a abitini corti e mini skirt, che riporta al gusto di Mary Quant. Le lunghe gonne da portare con camicie in pizzo e le giacche lunghe con ampi pantaloni sono combinazioni che ho apprezzato molto.

Alessandro Michele, che è il direttore creativo di Gucci dal gennaio 2015, per la sua prima collezione co-ed mostra un uomo che sfila accanto alla donna.

Il simbolo iconico della collezione diventa il serpente che si morde la coda, l’inizio e fine di tutto, ma anche forma perfetta che crea e distrugge il rigido pensiero dualista basato sugli opposti.

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Sui tailleur in seta dalle giacche lunghe ricami come cavallette, scarabei, tigri e lupi convivono con aquile reali, lucertole, farfalle e papaveri sono elegantemente cuciti creando un gioco che ricorda un caleidoscopico.

Nel accessori ritroviamo delle classiche mary-jane con perle, sandali con tacco e platform. Alti stivali in coccodrillo. Le borse MERAVIGLIOSE firmate Gucci lasciano sempre il segno, e anche per questa occasione circolano sulla passerella, con manico in bambù. Per la testa i cappelli a falda larga e cloche con piume danno un tocco di eleganza insieme agli occhiali con montatura in Swarovski.

Come sempre spero che questo articolo vi sia piaciuto, a presto.

G.