La Delusione.

La delusione è un’emozione che ci costringe ad aprire gli occhi e serrare il cuore, che sia verso un determinato evento o una persona.

E’ quel qualcosa che ci porta a un disagio che provoca una presa di coscienza verso speranze o previsioni. Oppure anche un fatto che smentisce o vanifica le nostre aspettative, ma in ogni caso la delusione non può essere un’emozione trascurabile o in qualche modo facilmente superabile con il tempo.

E’ uno stato d’animo che ci conduce a una costante ansia e insicurezza, portandoci a contestare qualsiasi aspetto della nostra vita.

Purtroppo la delusione può presentarsi come una nuova amica, come è successo a me, ma mi sono chiesta diverse volte che cosa potesse deludere di più, se le persone o gli eventi. La risposta è stata inutile perché ovviamente è un discorso oggettivo ma sono sicura che facciano male allo stesso modo.

La delusione che mi ha toccata particolarmente purtroppo ha riguardato un’evento lavorativo a cui tenevo molto e con cui avrei intrapreso un nuovo cammino verso quella che potrebbe essere la mia futura mansione.

Speravo potesse inserirmi nella mentalità adatta, concedendomi la giusta preparazione, ad intraprendere un vero e proprio cammino verso il lavoro della blogger professionista. Purtroppo non è andata a buon fine per motivi esterni dalle mie responsabilità e questo mi ha permesso di superare la situazione con più facilità, ma le delusioni fanno fatica a passare in fretta.

Un modo semplice per superare un momento di delusione è sicuramente cambiare mentalità, superando il pianto e le insicurezze per ricercare se stessi e concedersi del tempo per organizzare un piano B.

L’animo umano è sempre ingannato nelle sue speranze, e sempre ingannabile: sempre deluso dalla speranza medesima, e sempre capace di esserlo: aperto non solo, ma posseduto dalla speranza nell’atto stesso dell’ultima disperazione.

Cit. Giacomo Leopardi

Voi avete mai affrontato una delusione simile? Fatemelo sapere qui sotto nei commenti.

Come sempre io spero che questo articolo vi sia piaciuto, a presto.

G.

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Il mio primo Weekly Vlog!

Oggi è ufficialmente uscito su Youtube il mio primo video Vlog dedicato alla mia tipica settimana estiva!

Non ho mai pensato che potesse essere così stimolante e divertente creare contenuti tramite l’utilizzo di uno strumento come può essere una telecamera, sicuramente ho avuto modo di sperimentare la possibilità che offre questo social, ma mai in termini di ripresa secondo uno specifico flusso di coscienza.

Quindi con questo video di puro intrattenimento avevo intenzione di inserirvi nella mia vita di tutti giorni durante il periodo estivo e tra pranzi con la mia dolce metà e cene in famiglia, la mia vita apparentemente non ha nulla di speciale ma per me è la miglior vita che potessi mai desiderare.

Circondata dalle persone che amo!

Come sempre spero che questo articolo vi sia piaciuto, a presto.

G.

Perché amo l’estate?

Finalmente dopo settimane di inattività per cause di forza maggiore rieccomi più carica che mai!

Dopo quasi quattro anni di dedizione e stress a non finire finalmente è arrivata la soddisfazione finale che mi ha portato a questo 24 Luglio 2018 e a definirmi laureata.

Per chi fosse nuovo di questo mio canale di comunicazione io ho frequentato la triennale di Arti Multimediali e Tecnologiche all’Accademia di Belle Arti di Roma, ed è stato un percorso non soltanto interessante ma che mi ha portata a scoprire che cosa vorrei fare nella vita (oltre a fare l’illustratrice) permettendomi di accumulare non poche esperienze lavorative nel campo, così da poter esser fiera di mostrare un curriculum non indifferente per la mia età.

Sicuramente tra le altre cose non posso ignorare la presenza costante della mia dolce metà che mi ha sempre sostenuta e incoraggiata a proseguire i miei sogni che quest’anno spero, grazie ad una grandissima opportunità di cui è ancora troppo presto per parlarne, mi permetterà di approfondire le mie conoscenze e entrare ufficialmente nel mondo del lavoro.

Adesso che in qualche modo sono riuscita ad aggiornarvi in merito alla mia carriera, parliamo di tutte le cose che non sono riuscita a condividere con voi in questo periodo.

Inizio dal sottolineare che questa estate la aspettavo con ansia.

Io amo l’estate, non solo per le temperature o per le giornate di mare ma perché è il periodo dell’anno in cui faccio un punto della situazione a mente fredda e lucida e rinasco in essa rilassandomi e contemplando tutte quelle cose che. durante i mesi di lavoro e di freddo, non si ha mai il modo di dedicare del tempo.

Sicuramente una delle cose che ho apprezzato in questo periodo è stata la seconda stagione di Genius, sta volta dedicata a Picasso, e da questa ho iniziato ad apprezzare quel tipo di arte che prima non riuscivo minimamente a percepire.

Poi ho apprezzato molto (e lo sto ancora facendo) la possibilità di passare più tempo con la mia famiglia. Ultimamente abbiamo trascorso molto tempo per le vie del centro o in ristoranti nuovi da provare, questi momenti non solo sono importanti per me ma mi riportano alla mente quelle estati in cui partivamo per giorni esplorando il mondo.

Con il passare degli anni sempre più impegni ci hanno impedito di continuare questa tradizione ma è diventato più entusiasmante condividere questi momenti adesso che sono meno frequenti.

Un’altra situazione che da un mese o anche più sto affrontando è l’inserimento del colore rosso nel mio armadio.

Sapete che tengo moltissimo all’organizzazione (non solo riguardante l’ordine) dei miei vestiti, ma tengo altrettanto alle scelte di colore e l’accostamento tra loro mantenendo un tema cromatico generale.

Tutto è partito da una semplice manicure a cui ho voluto aggiungere uno smalto color ciliegia che mi ha portato, non soltanto a rivalutare l’inserimento di diverse tonalità di rosso nel mio armadio estivo, ma anche in quello invernale. Per chi mi segue anche su Instagram se ne sarà già accorto ma per tutti gli altri è ufficiale che il mio nuovo colore preferito è il rosso.

Un’altra cosa di cui mi sono follemente innamorata è il negozio Monki. Avevo già intravisto diverse volte questo negozio ma non mi ci ero mai messa veramente a spulciare sulla sua pagina internet. In due mesi avrò ordinato si e no venti pezzi, uno più bello dell’altro e di eccellente qualità rispetto ai prezzi stracciati.

Era da diverso tempo che non condividevo nulla con voi e iniziavo a sentire una mancanza non indifferente, adesso che potrò prendermi un pò di tempo per me avrò molte cose di cui parlarvi e qualche altro video da mostrarvi, magari in cui vi mostro i miei acquisti da Monki?

Fatemelo sapere in un commento qui sotto.

Come sempre spero che questo articolo vi sia piaciuto, a presto.

G.

Vacanza familiare, con cuginanza.

Spesso e volentieri non servono pretesti per stare in famiglia e proprio per questo i miei cugini di Milano sono venuti a trovarci per un breve ma lietissimo periodo.

E’ sempre bello avere familiari a casa perché per un pretesto o un’altro si tende sempre a fare cose nuove ed esplorare nuovi luoghi in buona compagnia.

In questo caso sono venuti a farci visita soltanto due dei miei tre cugini, Cristina e Nicolò, ma forse a breve per la mia laurea potrebbero venirmi a trovare tutti. Lo spero davvero!

Però non fermiamoci su speculazioni e iniziamo questo piccolo diario di quei giorni.

Giorno 1.

Il primo giorno (ma il secondo dal loro arrivo) abbiamo direzionato i nostri impegni verso Ottaviano, la fermata della metro, prima di tutto per rifocillarsi e poi per accompagnare mia sorella Gaia dal dermatologo per poi successivamente avere la malsana idea di percorrere da San Pietro fino al Colosseo, in bici!

Per chiunque non fosse di Roma sicuramente starà pensando che sia stato un tragitto piacevole e interessante per le vie della città eterna, ma per chi fosse di Roma si sarà già messo le mani tra i capelli (adesso sono sicura al 100% che non riproverò l’esperienza).

Sicuramente l’orario che abbiamo scelto non è stato dei più indicati ma la situazione non sarebbe cambiata di molto se ci fossimo andati di pomeriggio anziché la mattina.

Comunque è stato un episodio assolutamente divertente da condividere con loro.

giorno 1.jpgGiorno 2.

Il secondo giorno l’abbiamo dedicato al rilassarci con un pò di shopping, un bagno al mare e la sera a festeggiare il compleanno di mia madre.

Sapete che io sono una fan dello shopping sfrenato e in compagnia e approfittandone dell’ottima compagnia non ho potuto evitare di fare un salto da Game Stop per procurarmi una copia di Detroit Become Human e passando da Pull and bear un paio di outfit perfetti per il resto della giornata.

La sera i festeggiamenti non potevano mancare e abbiamo passato una piacevolissima serata tra risate e buon cibo.

giorno 2.jpgGiorno 3.

Il giorno seguente è stata la giornata di esplorazione, esattamente sul lago di Bracciano. Non era la prima volta che visitavamo le sponde del lago e anche in questo caso ne abbiamo scoperto una nuova spiaggia abitata da cigni.

Approfittandone non soltanto del suggestivo paesaggio ma anche del clima perfetto, abbiamo organizzato un bel picnic sulla riva per poi spostarci al Museo Storico dell’Aereonautica Militare.

Viaggiando fin da piccola ho sempre avuto la possibilità di ampliare la mia visione del mondo e tutto ciò mi è stato concesso grazie a queste meravigliose macchine che con l’avanzare del tempo hanno raggiunto tecnologie avanzatissime, ma è sempre giusto ricordare i progressi fatti, e questo museo rappresenta in pieno questo messaggio.

3.jpgGiorno 4.

Il quarto giorno ci fu il pranzo di famiglia a casa di mia nonna, insieme alla mia dolce metà. Occasioni in cui il tavolo straborda non solo di cibo ma anche di familiari sono sempre momenti di festa.

Nel pomeriggio, andando di nuovo verso il mare, abbiamo fatto merenda insieme a amici per poi andare fuori a cena .

Come ultimo giorno intero non è stato particolarmente pieno ma sicuramente bello da condividere.

5.jpg

Sono state giornate bellissime e il giorno della partenza sembrava non voler arrivare mai, ma alla fine purtroppo questa piccola vacanza familiare è arrivata al suo termine.

Fatemi sapere che cosa ne pensate di questo piccolo diario e delle illustrazioni molto semplici che ho realizzato.

Come sempre spero che questo articolo vi sia piaciuto, a presto.

G.

 

 

 

Una giornata di cultura.

Sapete quanto per me la cultura per l’arte sia importante e tornando sempre al discorso che non si conosce mai abbastanza la propria città, la scorsa settimana non abbiamo visitato una solo mostra, bensì due!

Il programma della giornata è stato pressoché semplice e lineare.

Colazione alla caffetteria del Maxxi, visita della mostra “Gravity”, pranzo al sacco e in fine la mostra “Klimt Experience”.

 

Con un pò di stanchezza ma sufficiente curiosità verso le 10 arriviamo al Maxxi, quindi decidiamo di andare a fare colazione e con mia immensa gioia scopro che è stato allestito un nuovo angolo caffetteria e shop assolutamente meraviglioso.

Pieno di libri di tutti i tipi, artistici, architettonici e altro ero troppo tentata di portarmi qualcosa a casa ma non conoscendo a sufficienza quello che avevo davanti ho preferito evitare.

Dopo esserci rifocillati andiamo verso la mostra “Gravity”, una mostra dedicata allo spazio-tempo, crisi, confini in un percorso attraverso questi concetti chiave fra loro dipendenti e interconnessi e attraverso il coinvolgimento di artisti internazionali la mostra rende omaggio allo scienziato che ha cambiato radicalmente le nostre conoscenze, la percezione e l’immaginario dell’universo. EINSTEIN.

Davvero molto interessante e curiosa però se doveste capitare in zona vi consiglio di non perdervela.


A proposito prima che mi scordi vorrei condividere il mio outfit in tema con la giornata culturale.

Frugando nell’armadio di mia madre le momentaneamente preso in prestito un tailleur con le spalline imbottite che ho abbinato a un crop top di Monki e i miei classici jeans di Tally Weijl. Per scarpe ho messo le mie Converse di velluto.

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Fine della condivisione.


Dopo la mostra ci avviamo verso un posto dove poterci sedere e mangiare il pranzo al sacco e ovviamente inizia a pioviccicare. E’ da qualche giorno ormai che Roma è succube di un tempo angoscioso che non solo non sopporto ma che mi sbalza anche l’umore.

Così dopo aver pranzato scendiamo a San Giovanni, una fermata della metro A, per andare alla mostra “Klimt Experience”.

Questa mostra è stata sicuramente interessante anche perché Gustav Klimt è uno dei miei pittori preferiti in generale quindi vedere i suo lavori riprodotti in un atmosfera da sogno (infatti non a caso sono riuscita a dormire per ben 40 minuti del filmato) con musiche classiche che riportano alla mente le atmosfere della secessione viennese, è sicuramente uno spettacolo non indifferente.

Comunque vorrei sottolineare Il fatto che anche se io mi sono dormita quasi tutta la riproduzione del filmato non significa di certo che non mi sia piaciuta l’esperienza complessiva.

Purtroppo è capitato che la sera prima ho dovuto lavorare fino a tardi e di conseguenza il pomeriggio seguente ero già parecchio assonata, ma se siete fan delle opere di Klimt non potete perdervi questa mostra.

In questo articolo purtroppo non posso caricarvi le foto che ho fatto alla mostra ma sicuramente se mi seguite sui social le vedrete a breve.

Come sempre spero che questo articolo vi sia piaciuto, a presto.

G.

Canaletto e tante belle fotine.

Tra i miei passatempi preferiti ormai le passeggiate per il centro di Roma, insieme alla mia dolce metà, sono diventate la routine.

Da diverse settimane ho iniziato un nuovo workshop all’Accademia a causa dell’assenza di due ultimi crediti formativi, così approfittandone della situazione abbiamo deciso io e la mia dolce metà di girare per il centro e riscoprire quello che la nostra splendida città ha da offrire.

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La nostra scaletta ovviamente è iniziata dall’Accademia per poi spostarci verso il Pantheon dove abbiamo trovato un ristorante gluten free assolutamente ottimo non soltanto nel prezzo ma anche nel gusto.

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Certo io ho ordinato una semplice insalata e Enrico (la mia dolce metà) una pizza bianca con mozzarella e prosciutto crudo, però è stato tutto veramente ottimo.

Per chiunque dovesse cercare un ristorante economico e per chi ha problemi con il glutine, in zona Pantheon vi consiglio Pantha Rei.

Subito dopo ci siamo diretti verso il Museo di Roma passando per Piazza Navona per la mostra del Canaletto.

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All’interno della mostra sfortunatamente non si poteva fare foto ma vi assicuro che ogni singola opera è assolutamente meravigliosa.

Senza dubbio un’amante dell’arte di quel periodo come me non è parziale, ma posso dirvi che purtroppo il costo del biglietto non ne vale sufficentemente la pena per essere godibile al 100%.

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Quest’ultima foto è sinceramente tra le foto più belle che abbia fatto la mia dolce metà da quando ha acquistato il nuovo huawei p20 pro.

Insieme al telefono con un ottima fotocamera ha iniziato anche a studiare la fotografia vera e propria e le tecniche che necessitano le sue corrette regolazioni.

Sapete ormai che per questo progetto che riguarda un mio possibile futuro ho sempre potuto contare sul suo appoggio e da quando posso contare anche su un suo appoggio più tecnico posso soltanto esserne ancora più grata.

Come sempre spero che questo articolo vi sia piaciuto, a presto.

G.

I miei preferiti del mese!

Era da parecchio tempo che non dedicavo la mia attenzione a tutto ciò che mi facesse particolarmente piacere o utilizzare durante la durata di un mese, ed il mese non è finito, ma che differenza fa?

Iniziamo dalle cose più piccole per poi arrivare al pezzo forte.

Era da parecchio tempo che cercavo i classici occhiali a taglio“cat eyes”, se si può dire così, e girando per negozi da Subdued ne avevano un paio perfetti. La particolarità di questo paio nello specifico è che hanno la lente leggermente violacea, quindi ho fatto bingo!

La seconda cosa che ho trovato assolutamente incredibile è un libro illustrato.
Probabilmente sapete che nonostante io ami scrivere non posso dire altrettanto della lettura, ma ci sono sempre delle eccezioni alla regola e questo libro ne rientra perfettamente.

L’argomento che tratta riguarda la filosofia, in particolare quei filosofi ritenuti eretici dalla chiesa durante il diciassettesimo secolo. Se doveste trovarlo da qualche parte leggetelo, vi assicuro che ne vale la pena.

Il titolo è “Eretici, I meravigliosi (e pericolosi) inizi della filosofia moderna”.

Adesso vorrei dedicarmi a due articoli legati al mondo dei cosmetici, cioè un correttore e un rossetto.

Arriva sempre quel momento in cui ci guardiamo allo specchio e scopriamo di avere un paio di occhiaie da paura, questo avviene specialmente per gli universitari, e l’unico modo per porvi rimedio (almeno per noi signorine) è il correttore. Io ne sto utilizzando uno a stick della Essence e ve lo consiglio senz’altro.

Per quanto riguarda il rossetto, nonostante il mio labbro costantemente screpolato, non riesco a farne a meno. Adoro i rossetti, la loro femminilità e le loro colorazioni meravigliose. Quest’ultimo l’ho preso da Sephora.

Passando a qualcosa di cui mi sono innamorata nell’istante in cui la mia dolce metà me l’ha messo al dito, parliamo della “new entry” nella mia collezione di anelli.

Lo so, è un altro anello Pandora, e per quanti ne possiedo come minimo dovrei essere pagata per parlarne ma è semplicemente meraviglioso ed elegante. Non c’è nient’altro da aggiungere!

Ed eccoci arrivati al pezzo forte di questo mese cioè la borsa che mi ha inviato il negozio  Charles & Keith.

Anche in questo caso l’eleganza e la raffinatezza si sprecano. La borsa è assolutamente ottima e il suo stile è classico ma attuale.

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Cosa ne pensate dei miei preferiti di Aprile? C’è qualcosa che condividete con me?
Fatemelo sapere qui sotto nei commenti.

Come sempre spero che questo articolo vi sia piaciuto, a presto.

G.