Disegniamo insieme e parliamo di Vampyr.

Finalmente ecco un mio nuovo video su Youtube sta volta dedicato al vampiro londinese più affascinante di tutti.

Ormai sono passate settimane da quando ho finito Vampyr, un gioco tanto discusso quando apprezzato dalla sottoscritta, e con questo nuovo format che ho ideato per l’occasione condivido con i miei utenti ciò che penso riguardo a questo ultimo titolo sviluppato da Dontnod Entertainment e pubblicato da Focus Home Interactive.

Fatemi sapere cosa ne pensate.

Come sempre spero che questo articolo vi sia piaciuto, a presto.

G.

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Una Challenge Floreale.

Prima d’ora non avevo mai partecipato a una challenge di illustrazioni, quindi ho deciso di illustrare questo #FloralFeb.

Come penso molti di voi sappiate, anche tramite i miei social, io sono un illustratrice che a breve pubblicherà anche il suo primo libro. Ma prima di questa challenge era abbastanza restia a pubblicare i miei lavori, così ho pensato di mostrare finalmente l’ultima mia passione, l’illustrazione.

Prima di mostrarvi i miei disegni ho due premesse, la prima è che ho sbagliato assolutamente le date di pubblicazione rilasciandone uno ogni giorno invece che un giorno si e un giorno no, e la seconda è che ho voluto dare il mio tocco di amante dell’haute couture inserendo in ogni illustrazione un vestito d’alta moda, ovviamente abbinandolo al fiore di quel giorno.

Iniziamo.

Il primo giorno era dedicato al tulipano, il mio fiore preferito, e ho deciso di abbinarci vestito di Dior.

tulipano.jpg

Il secondo giorno era dedicato all’anemone, abbinandoci un vestito di Valentino.

anemone

Il terzo giorno è stato il giorno dell’hibiscus, abbinandoli un vestito di Gucci.

ibiscus

Il quarto giorno è stata la volta della primrose a cui ho abbinato un vestito di Elisabetta Franchi.

primrose

Il quinto giorno era dedicato alla paonia e ho deciso di abbinarci un vestito di Chanel.

peonia

Il sesto giorno fu quello dell’holly hock a cui ho abbinato un vestito di Miu Miu.

holly

Il settimo giorno era dedicato al cherry blossom, con un vestito di Louis Vuitton.

cherry blossom

L’ottavo giorno era dedicato alla rosa a cui ho abbinato un vestito di Eliee Saab.

rosa

Il nono giorno era dedicato alla protea con un vestito di Valentino.

protea

Il decimo giorno è stato quello del girasole a cui ho abbinato un vestito di Salvatore Ferragamo.

girasole

L’undicesimo giorno era dedicato al cactus a cui ho pensato di abbinarci un vestito di Moncler.

cactus

Il dodicesimo giorno era dedicato al lupine, con un vestito di Alberta Ferretti.

lupine

Il tredicesimo giorno di questa challenge era dedicato all’orchidea a cui ho abbinato un vestito di Prada.

orchidea

Il quattordicesimo giorno era la volta della camation con un’altro vestito di Valentino.

roba nuova

E l’ultimo giorno, il quindicesimo fu il giorno dedicato alla pansy con un secondo vestito di Eliee Saab.

ultimo

Siamo arrivati all’ultimo disegno di questa challenge ed io spero davvero che vi sia piaciuta e che vi sia piaciuto anche il mio tocco di haute couture che ho inserito nelle illustrazioni.

Cosa ne pensate? Vi piacciono le mie illustrazioni? Fatemi sapere qui sotto nei commenti cosa ne pensate di questa challenge.

Come sempre spero vi sia piaciuto, a presto.

G.

Un progetto speciale!

Finalmente è arrivato il momento di parlarvi di questo modesto ma entusiasmante progetto a cui sto lavorando da questa estate!

Probabilmente avrete ormai capito che tra i numerosi argomenti che potrebbero ispirarvi leggendo gli articoli sul mio blog c’è uno spazio speciale legato all’illustrazione.

Io effettivamente sono un’aspirante illustratrice che da diversi anni lavoricchia nel campo. E tra realizzazioni di grafiche e loghi per aziende e diverse commissioni private ho trovato l’occasione, o lei ha trovato me, di impegnarmi in un progetto un pò più personale in cui effettivamente ho utilizzato una creatività che nelle grafica difficilmente mi eccita e mi sprona a tal punto.

Questo progetto consiste nell’illustrazione di tre storie per bambini che poi verranno inserite in un libro, interamente disegnato da me.

Ieri ho terminato ufficialmente la prima storiella dedicata a una rivisitazione della storia di Cenerentola. Sapendo che la realizzazione è finalizzata, non tanto nei disegni ma, nella comprensione della sua morale e di come possa essere percepita dai bambini ho utilizzato uno stile semplice ma avendo a mia disposizione una palette di colori molto estesa.

Io adoro lo stile “minimal” in tutte le cose, ma solitamente nei miei disegni non avevo mai accennato a uno stile del genere ma più a qualcosa di eccentrico e a volte disordinato.

Invece in questo caso è stata anche un’esperienza di sfida, mettendomi alla prova. Ne sono veramente contenta e soddisfatta e quando verrà pubblicato questo piccolo progetto vi renderò sicuramente partecipi, se voleste premiare il mio lavoro.

Cenerentola

Molti illustratori realizzano diversi libri per poi sparire perché troppo assorbiti da un mondo complesso e con pochi sbocchi che probabilmente in Italia non vendono valorizzati. Invece io penso che nel mio stile diverse persone possano in qualche modo rispecchiarsi e apprezzarlo, per non far morire qualcosa che non ha solo un valore affettivo ma che potrebbe averlo anche culturalmente se sviluppato nel modo giusto.

Come sempre spero che questo articolo vi sia piaciuto, a presto.

G.

Piccoli Tutorial: Il Piede

Forse non tutti sanno che la mia maggiore aspirazione è quella di diventare un’illustratrice professionista. Per questo ho pensato di condividere alcuni miei “trucchetti” che utilizzo, e che potrebbero aiutare qualcuno alle prime armi, per disegnare.

Il primo tutorial che ho pubblicato l’ho dedicato alla mano, questo secondo articolo tratterà il piede!

Quindi collego la mia tavoletta Wacom Intuos e apro il programma Photoshop CS6, e anche in questo caso il miglior modo per iniziare è prendere spunto dal proprio corpo guardandosi allo specchio.



 

Disegnando un piede frontalmente, cominciate a disegnare delle linee geometriche per delineare la forma del piede e poi in un altro livello, abbassando l’opacità, disegnate le linee più leggere per i particolari.

In un altro livello duplicate lo schema precedente per disegnarci sopra le linee più smussate e dopo, sempre abbassando l’opacità, disegnate le linee guida delle dita.

Alla fine duplicando l’ultimo schema realizzato disegnate il piede completo di particolari, cancellando le linee precedenti.

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Se volete disegnare un piede di lato cominciate, come prima, dalle linee per delineare la forma del piede e abbassando l’opacità, la struttura interna con delle figure geometriche.

Successivamente sopra alle linee opache delle forme geometriche disegnate la curva del piede, le dita e dove sporge l’osso al lato del piede.

Duplicando di nuovo lo schema geometrico precedente, realizzate la linea naturale del piede insieme alle dita e ai particolari per poi cancellare il livello inferiore.

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Infine per disegnare un piede visto da dietro partite sempre dalle linee geometriche per delinearne la forma e abbassando l’opacità, realizzate la struttura interna.

Poi duplicando lo schema inserite grossolanamente i particolari.

E infine disegnate le linee naturali del piede e i suoi particolari.

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Che ne pensate di questo piccolo tutorial? Vi è interessato quello che ho realizzato per la mano? Siete appassionati di disegno?

Come sempre spero che questo articolo vi sia piaciuto, a presto.

G.

Piccoli tutorial: La mano

Forse non tutti sanno che la mia maggiore aspirazione è quella di diventare un’illustratrice professionista. Per questo ho pensato di condividere alcuni miei “trucchetti” che utilizzo, e che potrebbero aiutare qualcuno alle prime armi, per disegnare.

Il primo piccolo tutorial vorrei dedicarlo alla mano. Lo strumento, secondo me, più importante che abbiamo!!!!

Alcuni dettagli non indispensabili riguardano i mezzi con cui ho realizzato i disegni. Sono stati fatti con l’utilizzo di una tavoletta grafica Wacom Intuos con il programma Photoshop CS5.

Vi consiglio che, se non avete ben in mente come poter realizzare una determinata posizione della mano, prendete spunto guardando la vostra.

Il primo step inizia da semplici linee guida, utilizzando la matita. Prima disegno la linea da cui partono le dita per delineare il palmo, poi l’attaccatura del pollice e per ultimo il polso.

Come secondo step aggiungo semplicemente le dita, iniziando a disegnarle dalle falangi attaccate al palmo per poi allungarle e formare una sorta di cono verso l’alto.

Nel terzo step aggiungo le punte delle dita e controllo la forma
della mano se non dovesse piacermi.

l’ultimo step è dedicato alle rifiniture con il pennello, solo dopo aver sistemato la forma complessiva della mano. Elimino le linee guida fatte a matita per rendere il segno più sinuoso, aggiungendo particolari sul palmo rendendola più umana ma non meno stilizzata.

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Che ne pensate di questo piccolo tutorial? A voi piace disegnare?

Come sempre spero che questo articolo vi sia piaciuto, a presto.

G.

Il mio più grande sogno!!!!

La mia passione più grande è sempre stata l’arte, specialmente il disegno!!!!

Disegnare per me è sempre stato il modo migliore di esprimermi, visto che non sono mai stata brava con le parole, e un certo punto mi sono accorta che era diventato una  vera e propria passione!

Fin da piccola, crescendo con i film della Disney e della DreamWorks, sono sempre stata guidata su uno stile più cartoonizzato. Cosa che preferisco tutt’ora.

Ma il mio stile non è stato solo influenzato dai classici che hanno accompagnato la mia crescita, ma anche da uno stile che mi ha sempre affascinata, uno stile più grottesco e cupo che si è sempre innescato involontariamente nei miei disegni.

Andando avanti con gli anni e avvicinandomi anche al cinema, come forma d’arte, mi sono accorta che questo richiamo al gotico e al profondo si è rispecchiato anche in film, di cui ho parlato in un precedente articolo, come Dracula di Bram Stoker o la saga di Alien.

Senza contare l’influenza che ha avuto un’altra mia grandissima passione, i videogiochi. Che stilisticamente mi hanno sempre spronato la creatività! Come la saga di Dark Soul, assieme a Bloodborne o anche Dishonored e la saga dei Batman.

E tutto questo ha portato a un desiderio, coltivando in anni e anni, che mi ha spinta a iscrivermi all’Accademia di Belle Arti di Roma e a imparare a utilizzare la tavoletta grafica e i programmi che si usano nell’animazione.

Il mio sogno più grande è lavorare come animatrice per la Disney e realizzare un film tutto mio, e spero che un giorno si realizzi!!!!

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Questi solo alcuni dei miei disegni che penso possano farvi capire il mio stile, se siete interessati potete trovarne altri qui o nel gruppo che condivido con le mie più grandi amiche, qui!

Voi che sogni avete?

Come sempre spero che questo articolo vi sia piaciuto, a presto.
G.