Una giornata di cultura.

Sapete quanto per me la cultura per l’arte sia importante e tornando sempre al discorso che non si conosce mai abbastanza la propria città, la scorsa settimana non abbiamo visitato una solo mostra, bensì due!

Il programma della giornata è stato pressoché semplice e lineare.

Colazione alla caffetteria del Maxxi, visita della mostra “Gravity”, pranzo al sacco e in fine la mostra “Klimt Experience”.

Con un pò di stanchezza ma sufficiente curiosità verso le 10 arriviamo al Maxxi, quindi decidiamo di andare a fare colazione e con mia immensa gioia scopro che è stato allestito un nuovo angolo caffetteria e shop assolutamente meraviglioso.

Pieno di libri di tutti i tipi, artistici, architettonici e altro ero troppo tentata di portarmi qualcosa a casa ma non conoscendo a sufficienza quello che avevo davanti ho preferito evitare.

Dopo esserci rifocillati andiamo verso la mostra “Gravity”, una mostra dedicata allo spazio-tempo, crisi, confini in un percorso attraverso questi concetti chiave fra loro dipendenti e interconnessi e attraverso il coinvolgimento di artisti internazionali la mostra rende omaggio allo scienziato che ha cambiato radicalmente le nostre conoscenze, la percezione e l’immaginario dell’universo. EINSTEIN.

Davvero molto interessante e curiosa però se doveste capitare in zona vi consiglio di non perdervela.


A proposito prima che mi scordi vorrei condividere il mio outfit in tema con la giornata culturale.

Frugando nell’armadio di mia madre le momentaneamente preso in prestito un tailleur con le spalline imbottite che ho abbinato a un crop top di Monki e i miei classici jeans di Tally Weijl. Per scarpe ho messo le mie Converse di velluto.

DSC_1454

Fine della condivisione.


Dopo la mostra ci avviamo verso un posto dove poterci sedere e mangiare il pranzo al sacco e ovviamente inizia a pioviccicare. E’ da qualche giorno ormai che Roma è succube di un tempo angoscioso che non solo non sopporto ma che mi sbalza anche l’umore.

Così dopo aver pranzato scendiamo a San Giovanni, una fermata della metro A, per andare alla mostra “Klimt Experience”.

Questa mostra è stata sicuramente interessante anche perché Gustav Klimt è uno dei miei pittori preferiti in generale quindi vedere i suo lavori riprodotti in un atmosfera da sogno (infatti non a caso sono riuscita a dormire per ben 40 minuti del filmato) con musiche classiche che riportano alla mente le atmosfere della secessione viennese, è sicuramente uno spettacolo non indifferente.

Comunque vorrei sottolineare Il fatto che anche se io mi sono dormita quasi tutta la riproduzione del filmato non significa di certo che non mi sia piaciuta l’esperienza complessiva.

Purtroppo è capitato che la sera prima ho dovuto lavorare fino a tardi e di conseguenza il pomeriggio seguente ero già parecchio assonata, ma se siete fan delle opere di Klimt non potete perdervi questa mostra.

In questo articolo purtroppo non posso caricarvi le foto che ho fatto alla mostra ma sicuramente se mi seguite sui social le vedrete a breve.

Come sempre spero che questo articolo vi sia piaciuto, a presto.

G.

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