La Settimana della Moda nella Grande Mela.

Nonostante questa stagione i nomi di punta quali Proenza Schouler, Rodarte, Joseph Altuzarra e Thom Browne abbiano deciso di non presenziare a New York per Parigi, la Settima della Moda, continua a rappresentare una parte importante dell’annuale calendario del fashion mondiale.

L’appuntamento di New York esercita una grande attrattiva commerciale ed è una vetrina presso cui i nuovi marchi emergenti, fashion blogger e personaggi famosi sono ben accetti e incoraggiati a crescere e a prendere il volo verso altissimi orizzonti, l’America è o non è la terra delle possibilità?

Durante Settimana della Moda la città riesce a creare un connubio perfetto tra tradizione e innovazione, rendendo l’atmosfera in continuo cambiamento, di anno in anno.

L’altra sponda dell’Atlantico è sembrata più invitante a tanti grandi marchi ma il calendario di New York è tutt’altro che privo di impegni. Andiamo a vedere una selezione degli stilisti che secondo me merita attenzione.

Tom Ford torna a New York.

Per quelli che di moda ne masticano poca e male Thomas Carlyle Ford, noto semplicemente come Tom Ford, è uno stilista, regista e sceneggiatore statunitense. Ha raggiunto la fama internazionale per aver curato il rilancio della maison Gucci e per aver creato il marchio Tom Ford.

Al momento l’industria della moda è alle prese con un generalizzato senso di confusione legato a, quale stagione presentare una certa sfilata, in quale città e come globalizzare un marchio nell’era digitale e via dicendo, Tom Ford ha tirato fuori la sua sagacia adottando un approccio più flessibile.

Negli ultimi anni, ha debuttato una collezione tramite un video musicale realizzato da Lady Gaga, ha portato la sua sfilata in tour da Londra a Los Angeles e ha persino sperimentato il modello see-now-buy-now, cioè un brand dà la possibilità di acquistare, già a poche ora dalla sfilata, capi e accessori appena presentati.

Una politica sempre al passo direi!

Poi si è ritirato dalle scene per fare film, tornando rinvigorito e pronto per lavorare. Tom Ford non si è vincolato a nessun modello o concetto in particolare e ha quindi mantenuto viva la capacità di sorprendere e innovare.

E quest’anno fa ritorno a New York con una sfilata presso Park Avenue Armory,  cui farà seguito un party celebrativo. Complimenti!

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La visione di Raf Simons per Calvin Klein arriva sulle passerelle.

Il debutto di Raf Simons a Calvin Klein ha conquistato tutti, e i premi da allora si sono susseguiti in abbondanza.

Questa estate Simons si è aggiudicato il premio del CFDA, un evento annuale con cui vengono premiate le personalità che si sono distinte nel campo della moda. Inoltre il CFDA promuove iniziative educative per fornire supporto e risorse agli studenti degli istituti superiodi, aiutando anche i giovani stilisti nelle prime fasi della carriera.

Simons vince il premio sia nella categoria Menswear Designer sia nella categoria Womenswear Designer of the Year. Il che significa che le aspettative riguardo la sua seconda collezione sono ancora più elevate.

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Mansur Gavriel e il prêt-à-porter.

La borsa a secchiello minimalista deve il suo ritorno unicamente grazie a Rachel Mansur e Floriana Gavriel e al loro modello del 2013. Una decina di modelli e una collezione di scarpe dopo, il duo si è trasformato in uno dei marchi di accessori di prima fascia sul mercato newyorkese guadagnandosi persino il premio CFDA come Accessories Designer of the Year nel 2016.

Ora sono pronte ad affrontare la sfida del prêt-à-porter iniziando con l’autunno/inverno disponibile immediatamente dopo la performance sulle passerelle. Io adoro il loro stile informale, minimalista ma sempre chic. E voi?

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Helmut Lang by Shayne Oliver

A più di un decennio dall’uscita dello stilista che aveva dato il nome alla maison, Helmut Lang affronta un audace esperimento creativo.

Anziché avere un direttore creativo a guidare il leggendario marchio, è una direttrice di moda e sarà la 26enne Isabella Burley, direttore della rivista Dazed. Ogni stagione invita un guest designer a rileggere l’estetica Helmut Lang secondo il proprio gusto e i propri codici, a partire dal fondatore di Hood By AirShayne Oliver.

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Aspettiamo e vediamo!

La passione di Mr. Lauren per le automobili

È stato un anno ottimo per Ralph Lauren, nominando un nuovo amministratore delegato e introducendo da un anno il modello see-now-buy-now con una sfilata dallo star power difficilmente replicabile. In questa stagione Ralph Lauren sembra essere deciso a superare se stesso invitando il jet set della moda a Bedford, nel Connecticut, dove risiede  dove ha un garage.

Lo stilista, collezionista appassionato, possiede infatti una straordinaria collezione di automobili. Sarà una vera gioia vederlo unire l’amore per gli abiti a quello per le macchine rivelando uno squarcio della propria vita privata.

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Voi seguirete la Settimana della Moda di New York? Fatemelo sapere nei commenti.

Come sempre spero che questo articolo vi sia piaciuto, a presto.

G.

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