Cosa ne penso di Middle Earth: Shadow of War.

Ricreare le sensazione del Signore degli Anelli utilizzando come fulcro il nemesis system.

Per chi di voi non avesse mai sentito nominare questo titolo, Middle Earth: Shadow of War e il suo predecessore Middle Earth: Shadow of Mordor, sono dei videogiochi di ruolo/azione e open world ispirati all’universo fantasy tratto dai romanzi di Tolkien.

Questo progetto è sempre apparso al videogiocatore come un’insieme di meccaniche riprese dalla saga degli Arkham o degli Assassin’s Creed unite per combinare, sì un gameplay divertente da giocare, ma anche privo di un carattere proprio e facile da dimenticare.

Invece quando il primo titolo venne rilasciato sugli scaffali, per stupore di tutti (compreso il mio), Middle Earth: Shadow of Mordor fu veramente rivoluzionario.

Caratterizzato da un nemesis system calibrato con maestria dal team di sviluppo, questo videogioco ha ricreato situazioni analoghe a nessun altro titolo fin ora uscito. Con un open world scarno, che per molti videogiocatori fu troppo ristretto, per altri significò una maggiore longevità del titolo, perché andava a premiare la mobilità del protagonista e non stuccava affatto.

Parlando del lato estetico del gioco, concentrandosi sulla resa del personaggio principale, ha permesso al team di guadagnare sicuramente qualche punto a loro vantaggio. Non soltanto per le scene in cui le animazioni “dei protagonisti” permettevano di bloccare due attacchi contemporaneamente, rendendo la scena piacevole da vedere, ma anche le scelte di giustificare alcune situazioni riguardanti la storia tramite il gameplay. Come la provvisoria immortalità del protagonista.

Sicuramente è stato un successo meritatissimo per Monolith Productions, lo studio di sviluppo, e per Warner Bros che l’ha pubblicato. Se non lo avete ancora giocato vi consiglio di recuperarlo.

Adesso parliamo di quel che sappiamo del suo sequel.

middle-earth-shadow-of-war-listing-thumb-01-ps4-us-17feb17

Dai vari video pubblicati sicuramente la prima cosa che mi è saltata all’occhio è stata l’ambientazione, più colorata, viva e particolareggiata, riportando una sensazione scenica incredibile.

Le aree di gioco legate agli assedi sono sensibilmente più grandi rendendo le scena più caotica e immersiva. Realizzando un forte come nucleo per il completamento degli assedi, agli avversari di Mordor hanno aggiunto un grado alle loro schiere, che si conclude in una vera e propria boss fight.

Un altro cambiamento che ho piacevolmente notato è stato lo stravolgimento delle abilità del protagonista e il suo power up, reso ancor più ramificato e personalizzabile. Per elaborare un stile di gioco sempre unico.

Monolith rendendo il più epico possibile questo titolo ha creato un gioco privo di intenti come “mettere più roba e farla meglio”, con il costruirsi intorno quello che rese unico il suo predecessore, ampliandolo.

L’uscita è fissata per il 22 agosto, vediamo se riuscirà a mantenere le aspettative.

Voi avete giocato Shadow of Mordor? Cosa ne pensate?

Come sempre spero che questo articolo vi sia piaciuto, a presto.

G.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s